Ramito, o Ramisco, patrizio, ucciso presso Classe da Ricimere, II, 594.
Rampretto, marchese di Toscana, IV, 628.
Rangone (conte Guido), generale di papa Clemente VII, VI, 423, 425, 434, 437, 441, 442, 443, 460. Generale del re di Francia, suo tentativo contro Genova, 522, 523.
Ranuccio Farnese, figlio d'Alessandro duca di Parma, gli succede in quel ducato, VI, 843, 844. Sue nozze con Margherita Aldobrandina pronipote di papa Clemente VIII, 891. Congiura contro di lui, 936. Termina i suoi giorni, 987.
Ranuccio II Farnese, figlio di Odoardo duca di Parma, gli succede in quel ducato, VI, 1144, 1145. Conchiude la pace fra gli Spagnuoli e Francesco I duca di Modena, 1172. Gli è smantellato Castro, e tolto dal papa Innocenzo X, 1175. Sue nozze con Margherita di Savoia, 1220. Rimasto vedovo, sposa Isabella d'Este, 1233, 1239. Morta anche questa, sposa in terze nozze Maria d'Este sorella della defunta, 1251. Sue straordinarie feste per le nozze del figlio Odoardo colla principessa Dorotea Sofia di Neoburgo, VII, 89. Termina i suoi giorni, 112.
Rataldo, vescovo di Verona, III, 512, 589. In disgrazia dell'imperadore Lottario, 597. Interviene ad una dieta tenuta in Aquisgrana, ivi.
Ratchis, figlio di Pemmone duca del Friuli, III, 125. È creato da Liutprando re d'Italia duca in luogo di suo padre, 207. Con un esercito entra nella Carniola, 212. Sua bravura, ivi. Creato re de' Longobardi, 236. Sue leggi, 237. Va ad assediar Perugia, 241. Ma, ad istanza di papa Zacheria, si ritira, ed abbraccia la vita monastica, ivi. Torna al secolo per voglia della corona, 264, 265.
Raterio, monaco, va a Roma, per ottenere da papa Giovanni XI l'approvazione d'Ilduino arcivescovo di Milano, III, 1048. Eletto vescovo di Verona, ivi, 1055. Posto in prigione dal re Ugo, 1061.
Ravenna, assediata da Teoderico, II, 704. E presa, 713. Assedio d'essa fatto da Belisario, 883. Che vi entra a patti, 886. Città composta di tre città, 1000. Combattimento e giuoco popolare, che brutti effetti ivi producesse, III, 97. Presa dal re Liutprando, 181. Ricuperata, 186. Suo esarcato donato alla Chiesa Romana da Pippino re di Francia, 260. Sua metropoli reintegrata dal papa Gelasio II, IV, 565. Tolta a Federigo II da Paolo da Traversara, 1158. Ricuperata da esso Federigo, 1164. Ne è cacciata la parte guelfa, 1214. Assediata dai Franzesi sotto la condotta di Gastone di Foix, VI, 281. I quali riportano una gran vittoria, 283. Presa e saccheggiata da essi, 284.
Ravennati: strage di loro fatta da Giustiniano II Augusto, III, 129, 131. A cui si ribellano, 134. Come pure a Leone Isauro, del quale sconfiggono l'armata lor mandata contro, 200.