Unigenitus: famosa bolla, seminario d'infinite dissensioni nel regno di Francia, VII, 258, 263, 266, 280.
Unnerico, figlio di Genserico re dei Vandali, dato per ostaggio a Valentiniano Augusto, II, 491, 492. Rimesso in libertà, 503. Prende per moglie Eudocia figlia di Valentiniano III Augusto, 580, 599. Che da lui fugge, 646. Succede al padre, 668. Perseguita i cattolici, 674, 685, 689. Ad istanza dell'imperadore Zenone e di Placidia, vedova dell'Augusto Olibrio, accondiscende che, dopo ventiquattr'anni di sede vacante, in Cartagine si eleggesse dal clero e popolo cattolico il vescovo, 678. Fine di sua vita, 689.
Unni Tartari: loro irruzione nelle terre dei Goti, II, 202, 231. E poi del romano imperio, 325. Cacciati dalla Pannonia, 467. Re d'essi Attila, 489. Aiutano i Romani nelle Gallie, 494, 505. Saccheggiano l'Illirico, 514. Estensione del loro dominio, 525. (V. Attila, Avari.) Loro lega coi Longobardi, 1115. Terribile loro incursione in Italia, e specialmente nel ducato del Friuli, 1143. Prendono e saccheggiano Cividale, 1145. Sconfitti dagli Sclavi, 1174. E dagli eserciti di Carlo Magno, III, 375, 385. Che li sottomettono, 387.
Unoco, duca del Friuli, III, 711. Succede al padre nel ducato, 717. Fine de' suoi giorni, 769.
Urbano I, pontefice romano, I, 764. Suo martirio, 796.
Urbano II papa. Sua elezione, IV, 433. (V. Ottone vescovo d'Ostia.) Concilio da lui tenuto in Roma, 438. E in Melfi, 441. Altro suo concilio tenuto in Benevento, 448. A lui si ribellano i Romani, ivi. Ricupera il palazzo lateranense, 460. Tiene un concilio in Piacenza, 463. Predica la crociata nel concilio di Chiaramonte, 464. Va a Benevento, 477. Dichiara il conte di Ruggieri suo legato per la Sicilia, 478. Tiene un gran concilio in Roma, 481. È chiamato a miglior vita, 482.
Urbano III papa. Sua elezione, IV, 892. Occupati i suoi Stati dal re Arrigo VI, 899. Suoi dissapori coll'imperadore Federigo I, per cui minaccia di scomunicarlo, 903. Passa a miglior vita, 904.
Urbano IV papa. Sua elezione V, 28. Suoi maneggi contro la casa di Svevia, 33. Muove Carlo di Angiò contro la Sicilia, 38. Si ritira fuor di Roma, 42. Istituisce la festa del Corpo di Cristo, 43. Crea senatore di Roma Carlo conte d'Angiò, 44. Dà fine al suo vivere, 45.
Urbano V papa. Sua elezione, V, 686. Fa lega con varii principi contro i Visconti, 704. Viene in Italia, 707. Ritorna in Francia, 722. Fine del suo vivere, e suoi santi costumi, 723.
Urbano VI papa. Sua elezione, V, 760, 761. Suo rigore ed imprudenza, 761, 769. Depone i cardinali scismatici, 764. Sua guerra contro gli aderenti all'antipapa Clemente VII, 769, 770. Fulmina fiere censure contro Giovanna regina di Napoli, 776. Muove Carlo dalla Pace contro di lei, 777. Lo corona re di Napoli, 784. Va a Napoli, 793. La rompe con esso re, 800. Sua crudeltà contro alcuni cardinali sospetti di congiura, 802, 803, 804, 811. Assediato in Nocera, e liberato si ritira a Genova, 804, 805. Leva di vita i porporati prigioni, 812. Odio suo contro i pretendenti del regno di Napoli, 818. Torna a Roma, 824. È chiamato da Dio al rendimento de' conti, 829.