Quel ch'è più strano, si lascia egli scappar dalla penna che questi Annali sono uno dei libri più fatali al principato romano. A questo epifonema si risponde, che se mai per disavventura si trovasse un imperadore cotanto perverso che volesse turbare il principato romano, così giusto, così antico, e confermato dal sigillo di tanti secoli e dal consenso di tanti Augusti; egli non avrà bisogno di questi Annali, nè d'altri libri, per far del male. A lui basteranno i consigli delle sue empie e disordinate passioni. Ma di simili Augusti è da sperare che niuno mai ne verrà. Chiunque fra' regnanti cristiani sa cosa sia giustizia, sa eziandio che i dominii e diritti stabiliti da lunga serie di tempi, e massimamente di più secoli e da una tacita rinunzia d'ogni pretensione, sono, per così dire, consecrati dalle leggi del cristianesimo e della prescrizione. Altrimenti tutto sarebbe confusione, e niuno mai si troverebbe sicuro nelle sue signorie, per antiche o antichissime che fossero. Mi si perdoni, non abbonda di giudizio chi arriva a spacciare per fatali al principato de' papi le memorie degli antichi secoli: quasichè, secondo lui, possano aver credito e valore titoli rancidi, anzi affatto estinti, e schiacciati sotto il peso d'una sterminata lunghezza di tempo. Ma potrebbero servir di pretesto ai cattivi. Già si è risposto a questa chiamata. Nè solamente questo nuovo politico è dietro a nuocere con sentenze tali al principato romano, ma anche al dominio di tanti altri principi, pochi essendo quelli che non possano trovar nelle storie de' vecchi secoli qualche atto o diritto fatale al suo principato, per usare la frase di lui. Ma qual principe saggio, possessore immemorabile di una ben fondata signoria, si formalizza, o si dee mettere paura, perchè la storia dei precedenti secoli non s'accordi col suo presente sistema? La conclusione si è, che il giornalista tacitamente vorrebbe che si adulterasse o si bruciasse parte della storia, per levare dagli occhi nostri ogni spauracchio, da lui creduto fatale al principato pontifizio, ma con lasciare intatte le antiquate ragioni della Chiesa Romana sull'Alpi Cozie, sulla Corsica e Sardegna, su Mantova ed altri paesi. Secondo lui, allora sarà da lodar la storia che riferirà tutto quanto è favorevole a Roma, e tacerà tutto quello che ha ombra di suo pregiudizio. Potrà egli formare una storia tale, ma non già io.

Seguita un altro processo a me fatto da questo censore. Non ho io defraudato delle convenevoli lodi (non può egli negarlo) tanti romani pontefici o santi o buoni, che sono la maggior parte; ma non ho lasciato di toccare i difetti di pochi altri, spezialmente degli Avignonesi, disdicevoli, a mio credere, in chi secondo l'intenzione di Dio dovrebbe essere quanto sublime nel grado, altrettanto eminente esemplare d'ogni virtù. Se l'ha a male il giornalista, nè può sofferire, che uno storico ardisca di giudicar delle azioni e del merito de' gran personaggi; ed è sì accorto, che non bada altrove a produrre un passo, tutto contrario a queste sue belle pretensioni, cioè l'autorità del reverendissimo e celebre padre Orsi dell'ordine de' predicatori, segretario della congregazione dell'Indice, e autore d'una nobile Storia ecclesiastica, con dire: Quanto a' giudizii, che non vuole il signor Fleury che sieno interposti dallo storico sopra le persone e sopra le loro azioni, oppone il padre Orsi il sentimento di Dionisio Alicarnasseo, che nella lettera a Pompeo Magno toglie al cielo con grandissime lodi Teopompo, per aver più liberamente, che tutti gli altri storici, giudicato degli uomini e delle azioni, delle quali scrisse la storia. Ma forse questo giornalista ha inteso di dire a me, e a chicchessia: Dite quanto mal volete degl'imperadori, re e principi; ma, per conto de' papi, rispettate ogni lor costume ed azione, e non osate di parlarne se non in bene. Torno a dire, ch'egli formi una storia tale, perchè niuno gliel contrasta. Ma chiunque sa che il principal credito della storia è la verità, e il giudicar, come poco fa dicemmo, delle operazioni degli uomini, per ispirar nei lettori l'amore della giustizia e del retto operare, e l'abborrimento a ciò che sa di vizio: crederà ben meglio fatto e giusto ed utile alla repubblica, che si dia il suo vero nome a quello ancora che difettoso apparisce ne' costumi e nelle azioni de' pastori della Chiesa di Dio. La storia ha da essere una scuola per chi dee loro succedere, a fin d'imparare nelle lodi de' buoni, e nella disapprovazion de' cattivi, quello ch'essi han da fare o non fare. E forse che le divine Scritture dell'uno e dell'altro Testamento non ci han lasciato un chiaro esempio di questo? Anche ivi noi troviam riprovato ciò che meritava biasimo ne' sacri ministri; e la stessa libertà comparisce negli Annali dell'immortale cardinal Baronio, e in altri insigni storici, che sapevano il lor mestiere, e tenevano per irrefragibile il sentimento di Tacito: Praecipuum munus Annalium, ne virtutes sileantur, utque pravis dictis factisque ex posteritate et infamia metus sit.

Vegga dunque l'anonimo censore che, in vece di ben servire alla santa Romana Chiesa, non la discrediti col soverchio suo zelo. Che appunto in vergogna d'essa ritornerebbe l'esigere che si avesse a nascondere ed opprimere la verità in parlando de' papi; e il pretendere ch'essi sieno sempre stati esenti dalle umane passioni; non si sieno mai abusati della loro autorità; non abbiano mai fatto guerre poco giuste; non fulminate scomuniche e interdetti senza buone ragioni. Noi possiam bene ascondere queste macchie a' nemici del cattolicismo: ma non le sanno forse, o non le sapranno eglino senza di noi? Fresche ne abbiamo anche le pruove. Meglio è pertanto che onoratamente le riferiamo ancor noi quali sono, per far loro conoscere che nè pur noi le approviamo: giacchè negar non possono gli stessi protestanti, che non sono vizii e difetti della religione e del pontificato gli eccessi e mancamenti particolari de' sacri pastori. Il divino nostro legislatore ha ben promessa e manterrà l'infallibilità, la verità de' dogmi e la sussistenza eterna della Chiesa cattolica, ed ha conceduto privilegii singolari alla sedia di san Pietro pel mantenimento della fede e della gerarchia; ma non si è già impegnato ad esentare i suoi vicarii delle umane infermità; e però non abbiam da maravigliarci, se talora la storia ce ne fa veder taluno meritevole di biasimo, perchè per essere papa non si lascia d'essere uomo, e i papi anch'essi umilmente si accusano delle lor colpe al sacro altare; Per altro, essendo la cristianità da circa due secoli in qua avvezza a mirar la vita e il governo esemplare di tanti sommi pontefici, e massimamente degli ultimi tempi e del regnante Benedetto XIV, glorioso pel complesso di tutte le virtù; niuna savia persona si formalizza, per trovar ne' vecchi secoli sulla cattedra di San Pietro chi fu di tempra ben differente. Anzi ringrazia Dio d'essere nato in tempi sì ben regolati per la Chiesa sua santa, mentre i disordini passati fanno maggiormente risaltare il buon ordine presente. Poste poi tali premesse, io mi credo disobbligato dall'entrare in un minuto esame di quanto il giornalista si è studiato di opporre alla discreta libertà di questi Annali, coerente alle leggi, colle quali s'ha da reggere la storia, acciocchè sia utile al pubblico.

Ma non si può già lasciar passare, essersi egli lasciato trasportare dalla eccessiva passione sua tant'oltre, che laddove pretende non dover io trovar cosa biasimevole in veruno de' papi, poscia, in vece di sapermene grado, bizzarramente meco s'adira, perchè difendo la fama d'alcuni d'essi, vivuti nel secolo decimo, dalla troppo acre censura del cardinal Baronio, volendo che si stia alle asserzioni di lui, e non già alle fondate ragioni mie in lor favore. Similmente mi vuol reo, perchè ho toccato i mali effetti del nepotismo de' papi; nè gli passa per mente, che il santo pontefice Innocenzo XII colla sua celebre bolla più e meglio di me ha parlato contra di tale abuso; e che il celebre cardinale Sfondrati con libro apposta ne fece comparire tutta la deformità. Oltre a ciò, non vorrebbe ch'io, dopo aver lodata la piena libertà del sacro collegio, ricuperata già tanti secoli sono, in eleggere e consecrare i papi, avessi desiderato che cessino le lunghezze de' conclavi, e le private passioni de' sacri elettori in affare di tanta importanza per la Chiesa di Dio. Nè si ricorda che l'eminentissimo cardinale Annibale Albani in tale occasione fece ristampare e spargere per Roma la famosa lettera CLXXX dell'Ammanati cardinale di Pavia al cardinale di Siena, dove le irregolarità occorrenti ne' conclavi sono pienamente riprovate.

E che diremo noi delle idee di questo giornalista, allorchè pretende aver la contessa Matilda donato alla Chiesa Romana Mantova, Parma, Reggio e Modena? Io nol posso assicurare che non ridano gl'intendenti delle leggi, all'udir sì fatte pretensioni. Davansi allora le città del regno d'Italia in governo e feudo. Come poterne disporre senza la permissione del sovrano? A questo confronto avrebbe anche potuto Matilda donare il ducato di Toscana, di cui era duchessa. E se ella avesse donata Ferrara, dove signoreggiò, ad alcuno, pare egli a questo valentuomo che legittima fosse stata una tal donazione? Bisogna poi ch'egli non abbia occhi, allorchè scrive ch'io chiamo gli Estensi duchi della stessa Ferrara fin dall'anno 1097. Lascerò ancora che altri dica qual nome si convenga a lui colà, dove in dispregio d'illustri principi osa trattare da spurio don Alfonso d'Este, figlio di Alfonso I duca di Ferrara, e padre del duca Cesare: cosa non mai sognata, non che pretesa, dai camerali romani, per essere una evidente menzogna e calunnia. Questo è un impiegare l'ingegno e il tempo non già in difesa, ma in obbrobrio della sacra corte di Roma, la quale per altro non potrà mai approvare chi con disordinate pretensioni, e fin colla calunnia, prende a combattere per lei.

Che se non per anche fosse questo animoso censore persuaso de' giusti diritti di chi scrive istorie, io il prego di ascoltare un giudice più autorevole di me in questa parte; cioè il celebre padre Mabillone, grande ornamento dell'ordine benedettino. Secondo il solito fu anch'egli costretto a udire i lamenti e rimbrotti di alcuni a cagion della veracità da lui parimente praticata nel compilare l'insigne opera degli Annali Benedettini. Si vide egli obbligato per questo ad una breve apologia, un pezzo di cui vien riferito dall'autore della di lui Vita, stampata fra' suoi Analetti. Eccone le parole: Ut aequitatis amor prima judicis dos est, sic et rerum anteactarum sincera et accurata investigatio historici munus esse debet. Judex persona publica est, ad suum cuique tribuendum constituta. Ejus judicio stant omnes in rebus, de quibus fert sententiam. Maximi proinde criminis reum se facit, si pro virili sua parte jus suum unicuique non reddat. Idem historici munus est, qui et ipse persona publica est, cujus fidei committitur examen rerum ab antiquis gestarum. Quum enim omnibus non liceat eas per se investigare; sententiam ejus sequuntur plerique, quos proinde fallit, nisi aequam ferre conetur. Nec satis est tamen verum amet et investiget, nisi is insit animi candor, quo ingenue et aperte dicat, quod verum esse novit. Mentiri si christianis omnibus, a fortiori religiosam vitam professis nulla unquam ratione licet; longe minus, quum mendacium exitiate et perniciosum multis evadit. Fieri vero non potest, quia historici mendacia vertant in perniciem multorum, qui verbis ejus fidem adhidendo decipiuntur, dum errorem pro veritate amplectuntur. Non levis proinde ejus culpa est, quae tot alias secum trahit. Debet ergo, si candidus sit, procut studio partium certa ut certa, falsa ut falsa, dubia ut dubia tradere, neque dissimulare, quae utrique parti favere aut adversari possint. Questi, e non l'anonimo giornalista, sono stati a me, e saranno anche ad altri, i veri maestri per tessere una storia, che non paia indegna della pubblica luce.

TAVOLE CRONOLOGICHE E INDICE DELLE MATERIE

TAVOLA CRONOLOGICA
DEI
CONSOLI ORDINARII DE' QUALI SI FA MENZIONE IN QUESTI ANNALI.

An. di Cristo
1 Caio Giulio Cesare, figliuolo d'Agrippa — Lucio Emilio Paolo.
2 P. Vincio — P. Alfenio Varo.
3 Lucio Elio Lamia — M. Servilio.
4 Sesto Elio Cato — Caio Senzio Saturnino.
5 Gneo Cornelio Cinna Magno — Lucio Valerio Messalla Voluso.
6 Marco Emilio Lepido — Lucio Arrunzio.
7 Aulo Licinio Nerva Siliano — Quinto Cecilio Metello Cretico Silano.
8 Marco Furio Camillo — Sesto Nonio Quintiliano.
9 Caio Pompeo Sabino — Quinto Sulpicio Camerino.
10 Publio Cornelio Dolabella — Caio Giunio Silano.
11 Manio Emilio Lepido — Tito Statilio Tauro.
12 Germanico Cesare — Caio Fonteio Capitone.
13 Caio Silio — Lucio Munazio Planco.
14 Sesto Pompeo — Sesto Appuleo.
15 Druso Cesare figliuolo di Tiberio — Caio Norbano Flacco.
16 Tito Statilio Sisenna Tauro — Lucio Scribonio Libone.
17 Caio Cecilio Rufo — Lucio Pomponio Flacco Grecino.
18 Claudio Tiberio Nerone imperadore per la terza volta — Germanico Cesare per la seconda.
19 Marco Giunio Silano — Lucio Norbano Balbo.
20 Marco Valerio Messalla — Marco Aurelio Cotta.
21 Claudio Tiberio Nerone Augusto per la quarta volta — Druso Cesare, suo figliuolo, per la seconda.
22 Quinto Haterio Agrippa — Caio Sulpicio Galba.
23 Caio Asinio Pollione — Lucio Antistio Vetere, o sia Vecchio.
24 Servio Cornelio Cetego — Lucio Visellio Varrone.
25 Marco Asinio Agrippa — Cosso Cornelio Lentolo.
26 Caio Calvisio Sabino — Gneo Cornelio Lentolo Getulio.
27 Marco Licinio Crasso — Lucio Calpurnio Pisone.
28 Appio Giunio Silano — Silio Nerva.
29 Lucio Rubellin Gemino — Caio Rufio Gemino.
30 Lucio Cassio Longino — Marco Vicinio.
31 Tiberio Augusto per la quinta volta — Lucio Elio Seiano.
32 Gneo Domizio Enobarbo — Marco Furio Camillo Scriboniano.
33 Lucio Sulpicio Galba — Lucio Cornelio Sulla Felice.
34 Paolo Fabio Persico — Lucio Vitellio.
35 Caio Cestio Gallo — Marco Servilio Moniano.
36 Sesto Papinio Allenio — Quinto Plauzio.
37 Gneo Acerronio Procolo — Caio Petronio Ponzio Negrino.
38 Marco Aquilio Giuliano — Publio Nonio Asprenate.
39 Caio Cesare Caligola Augusto per la seconda volta — Lucio Apronio Cesiano.
40 Caio Cesare Caligola Augusto per la terza volta; solo, perchè morì il collega console disegnato nell'ultimo dì del precedente anno.
41 Caio Cesare Caligola Augusto per la quarta volta — Gneo Senzio Saturnino.
42 Tiberio Claudio Germanico Augusto per la seconda volta — Caio Cecina Largo.
43 Tiberio Claudio Augusto per la terza volta — Lucio Vitellio per la seconda.
44 Lucio Quinzio Crispino per la seconda volta — Marco Statilio Tauro.
45 Marco Vinicio per la seconda volta — Tauro Statilio Corvino.
46 Publio Valerio Asiatico per la seconda volta — Marco Giunio Silano.
47 Tiberio Claudio Augusto Germanico per la seconda volta — Lucio Vitellio per la terza.
48 Aulo Vitellio — Quinto Vipsanio Publicola.
49 Aulo Pompeo Longino Gallo — Quinto Veranio.
50 Caio Antistio Vetere, o sia Vecchio — Marco Suillio Nervilino.
51 Tiberio Claudio Augusto per la quinta volta — Servio Cornelio Orfito.
52 Publio Cornelio Sulla Fausto — Lucio Salvio Ottone Tiziano.
53 Decimo Giunio Silano — Quinto Haterio Antonino.
54 Marco Asinio Marcello — Manio Acilio Aviola.
55 Nerone Claudio Augusto — Lucio Antistio Vetere, o sia Vecchio.
56 Quinto Volusio Saturnino — Publio Cornelio Scipione.
57 Nerone Claudio Augusto per la seconda volta — Lucio Calpurnio Pisone.
58 Nerone Claudio Augusto per la terza volta — Valerio Messalla.
59 Lucio Vipstano Aproniano — Lucio Fonteio Capitone.
60 Nerone Claudio Augusto per la quarta volta — Cosso Cornelio Lentulo.
61 Caio Cesonio Peto — Caio Petronio Turpiliano.
62 Publio Mario Celso — Lucio Asinio Gallo.
63 Caio Memmio Regolo — Lucio Virginio, o sia Virginio Rufo.
64 Caio Lecanio Basso — Marco Licinio Crasso.
65 Aulo Licinio Nerva Siliano — Marco Vestinio Attico.
66 Caio Lucio Telesino — Caio Suetonio Paolino.
67 Lucio Fonteio Capitone — Caio Giulio Rufo.
68 Caio Silio Italico — Marco Galerio Tracalo.
69 Servio Sulpicio Galba imperadore per la seconda volta — Tito Vinio Ruffino.
70 Flavio Vespasiano Augusto per la seconda volta — Tito Flavio Cesare suo figliuolo.
71 Flavio Vespasiano Augusto per la terza volta — Marco Cocceio Nerva.
72 Flavio Vespasiano Augusto per la quarta volta — Tito Flavio Cesare per la seconda.
73 Flavio Domiziano Cesare per la seconda volta — Marco Valerio Messalino.
74 Flavio Vespasiano Augusto per la quinta volta — Tito Flavio Cesare per la terza.
75 Flavio Vespasiano Augusto per la sesta volta — Tito Flavio Cesare per la quarta.
76 Flavio Vespasiano Augusto per la settima volta — Tito Flavio Cesare per la quinta.
77 Flavio Vespasiano Augusto per l'ottava volta — Tito Flavio Cesare per la sesta.
78 Lucio Ceionio Commodo — Decimo Novio Prisco.
79 Flavio Vespasiano Augusto per la nona volta — Tito Flavio Cesare per la settima.
80 Tito Flavio Augusto per l'ottava volta — Domiziano Cesare per la settima.
81 Lucio Flavio Silva Nonio Basso — Asinio Pollione Verrucoso.
82 Flavio Domiziano Augusto per l'ottava volta — Tito Flavio Sabino.
83 Flavio Domiziano Augusto per la nona volta — Quinto Petilio Rufo per la seconda.
84 Flavio Domiziano Augusto per la decima volta — Sabino.
85 Flavio Domiziano Augusto per l'undecima volta — Tito Aurelio Fulvo o Fulvio.
86 Flavio Domiziano Augusto per la dodicesima volta — Servio Cornelio Dolabella Metiliano Pompeo Marcello.
87 Flavio Domiziano Augusto per la tredicesima volta — Aulo Volusio Saturnino.
88 Flavio Domiziano Augusto per la quattordicesima volta — Lucio Minucio Rufo.
89 Tito Aurelio Fulvo per la seconda volta — Aulo Sempronio Atratino.
90 Flavio Domiziano Augusto per la quindicesima volta — Marco Cocceio Nerva per la seconda.
91 Marco Ulpio Traiano — Marco Acinio Glabrione.
92 Flavio Domiziano Augusto per la sedicesima volta — Quinto Volusio Saturnino.
93 Pompeo Collega — Cornelio Prisco.
94 Lucio Nonio Torquato Asprenate — Tito Sestio Magio Laterano.
95 Flavio Domiziano Augusto per la diecisettesima volta — Tito Flavio Clemente.
96 Caio Antistio Vetere — Caio Manlio Valente.
97 Marco Cocceio Nerva Augusto per la terza volta — Lucio Virginio Rufo per la terza.
98 Marco Cocceio Nerva Augusto per la quarta volta — Marco Ulpio Traiano per la seconda.
99 Aulo Cornelio Palma — Caio Sosio Senecione.
100 Marco Ulpio Nerva Traiano Augusto per la terza volta — Marco Cornelio Frontone per la terza.
101 Marco Ulpio Nerva Traiano Augusto per la quarta volta — Sesto Articolaio.
102 Caio Sosio Senecione per la terza volta — Lucio Licinio Sura per la seconda.
103 Marco Ulpio Nerva Traiano Augusto per la quinta volta — Lucio Appio Massimo per la seconda.
104 Lucio Licinio Sura per la seconda volta — Publio Orazio Marcello.
105 Tiberio Giulio Candido per la seconda volta — Aulo Giulio Quadrato per la seconda.
106 Lucio Ceionio Commodo Vero — Lucio Tuzio Cereale.
107 Lucio Licinio Sura per la terza volta — Caio Sosio Senecione per la quarta.
108 Appio Annio Trebonio Gallo — Marco Atilio Metilio Bradua.
109 Aulo Cornelio Palma per la seconda volta — Caio Calvisio Tullo per la seconda.
110 Servio Salvidieno Orfilo — Marco Peduceo Priscinio.
111 Caio Calpurnio Pisone — Marco Vezio Bolano.
112 Marco Ulpio Nerva Traiano Augusto per la sesta volta — Tito Sestio Africano.
113 Lucio Publicio Celso per la seconda volta — Lucio Clodio Priscino.
114 Quinto Ninnio Hasta — Publio Manilio Vopisco.
115 Lucio Vipstanio Messala — Marco Vergiliano Pedone.
116 Lucio Elio Lamia — Eliano Vetere.
117 Quinzio Negro — Caio Vipstanio Aproniano.
118 Elio Adriano Augusto per la seconda volta — Tiberio Claudio Fosco Alessandro.
119 Elio Adriano Augusto per la terza volta — Quinto Giamo Rustico.
120 Lucio Catilio Severo — Tito Aurelio Fulvo.
121 Lucio Annio Vero per la seconda volta — Aurelio Augurino.
122 Manio Acilio Aviola — Caio Cornelio Pansa.
123 Quinto Arrio Petino — Lucio Venuleio Aproniano.
124 Manio Acilio Glabrione — Caio Bellicio Torquato.
125 Publio Cornelio Scipione Asiatico per la seconda volta — Quinto Vezio Aquilino.
126 Marco Annio Vero per la terza volta — Eggio Ambibulo.
127 Tiziano — Gallicano.
128 Lucio Nonio Asprenate Torquato per la seconda volta — Marco Annio Libone.
129 Quinto Giulio Balbo — Publio Giuvenzio Celso per la seconda volta.
130 Quinto Fabio Catullino — Marco Flavio Aspro.
131 Servio Ottavio Lenate Ponziano — Marco Antonio Rufino.
132 Senzio Augurino — Arrio Severiano per la seconda volta.
133 Marco Antonio Ibero — Nummio Sisena.
134 Caio Giulio Serviano per la terza volta — Caio Vibio Varo.
135 Ponziano — Atiliano.
136 Lucio Ceionio Commodo Vero — Sesto Vetuleno Civica Pompeiano.
137 Lucio Elio Cesare per la seconda volta — Lucio Celio Baldino Vibulio Pio.
138 Camerino — Negro.
139 Tito Elio Adriano Antonino Pio Augusto per la seconda volta — Caio Bruzio Presente per la seconda.
140 Tito Elio Adriano Antonino Pio Augusto per la terza volta — Marco Elio Aurelio Vero Cesare.
141 Marco Peduceo Siloga, Priscino — Tito Hoenio Severo.
142 Lucio Cuspio Rufino — Lucio Stazio Quadrato.
143 Caio Bellicio Torquato — Tiberio Claudio Attico Erode.
144 Publio Lolliano Avito — Massimo.
145 Tito Elio Adriano Antonino Pio Augusto per la quarta volta — Marco Elio Aurelio Vero Cesare per la seconda.
146 Sesto Erucio Claro per la seconda volta — Gneo Claudio Severo.
147 Largo — Messalino.
148 Lucio Torquato per la terza volta — Marco Salvio Giuliano.
149 Servio Scipione Orfito — Quinto Nonio Prisco.
150 Gallicano — Vetere.
151 Sesto Quintilio Condiano — Sesto Quintilio Massimo.
152 Marco Acilio Glabrione — Marco Valerio Omulo, o sia Omullo.
153 Caio Bruzio Presente per la terza volta — Aulo Giunio Rufino.
154 Lucio Elio Aurelio Commodo — Tito Sestio Laterano.
155 Caio Giulio Severo — Marco Giunio Rufino Sabiniano.
156 Marco Ceionio Silvano — Caio Serio Augurino.
157 Barbaro — Regolo.
158 Tertullo — Claudio Sacerdote.
159 Plauzio Quintilio perla seconda volta — Stazio Prisco.
160 Appio Annio Atilio Bradua — Tito Clodio Vibio Varo.
161 Marco Aurelio Vero Cesare per la terza volta — Lucio Elio Aurelio Commodo per la seconda.
162 Quinto Giunio Rustico — Caio Vezio Aquilino.
163 Leliano — Pastore.
164 Marco Pompeo Macrino — Publio Juvenzio Celso.
165 Lucio Arrio Pudente — Marco Gavio Orfito.
166 Quinto Servilio Pudente — Lucio Fufidio Pollione.
167 Lucio Elio Aurelio Vero Augusto per la terza volta — Quadrato.
168 Aproniano — Lucio Vezio Paolo.
169 Quinto Sosio Prisco Senecione — Publio Celio Apollinare.
170 Marco Cornelio Cetego — Caio Erucio Claro.
171 Lucio Settimio Severo per la seconda volta — Lucio Aufidio Erenniano.
172 Massimo — Orfito.
173 Marco Aurelio Severo per la seconda volta — Tiberio Claudio Pompeiano.
174 Gallo — Flacco.
175 Calpurnio Pisone — Marco Salvio Giuliano.
176 Tito Vitrasio Pollione per la seconda volta Marco Flavio Apro per la seconda.
177 Lucio Aurelio Commodo Cesare o pure Augusto — Quintilio.
178 Orfito — Rufo.
179 Lucio Aurelio Commodo Augusto per la seconda volta. — Publio Marzio Vero.
180 Caio Bruzio Presente per la seconda volta — Sesto Quintilio Condiano.
181 Marco Aurelio Antonino Commodo Augusto per la terza volta — Ludio Antistio Burro.
182 Pomponio Mamertino — Rufo.
183 Marco Aurelio Antonino Commodo Augusto per la quarta volta — Caio Aufidio Vittorino per la seconda.
184 Lucio Cossinio Eggio Marullo — Gneo Papirio Eliano.
185 Marco Cornelio Negrino Curiazio Materno — Marco Attilio Bradua.
186 Marco Aurelio Antonino Commodo Augusto per la quinta volta — Manio Acilio Glabrione per la seconda.
187 Crispino — Eliano.
188 Caio Allio Fusciano per la seconda volta — Duillio Silano per la seconda.
189 Silano — Silano.
190 Marco Aurelio Antonino Commodo Augusto per la sesta volta — Marco Petronio Settimiano.
191 Cassio Aproniano — Bradua.
192 Marco Aurelio Antonino Commodo Augusto per la settima volta — Publio Elvio Pertinace per la seconda.
193 Quinto Sosio Falcone — Caio Giulio Erneio Claro.
194 Lucio Settimio Severo Augusto per la seconda volta — Decimo Clodio Settimio Albino Cesare per la seconda.
195 Scapola Tertullo — Tineio Clemente.
196 Caio Domizio Destro per la seconda volta — Lucio Valerio Messala Trasia Prisco.
197 Appio Claudio Laterano — Rufino.
198 Saturnino — Gallo.
199 Publio Cornelio Anulino per la seconda volta — Marco Aufidio Frontone.
200 Tiberio Claudio Severo — Caio Aufidio Vittorino.
201 Lucio Annio Fabiano — Marco Nonio Arrio Muciano.
202 Lucio Settimio Severo Augusto per la terza volta — Marco Aurelio Antonino Caracalla Augusto.
203 Lucio Fulvio Plauziano per la seconda volta — Publio Settimio Geta.
204 Lucio Fabio Settimio Cilone per la seconda volta — Flavio Libone.
205 Marco Aurelio Antonino Caracalla Augusto per la 2.ª volta — Publio Settimio Geta Cesare.
206 Lucio Fulvio Rustico Emiliano — Marco Nummio Primo Senecione Albino.
207 Apro — Massimo.
208 Marco Aurelio Antonino Caracalla Augusto per la terza volta — Publio Settimio Geta Cesare per la seconda.
209 Pompeiano — Avito.
210 Manio Acilio Faustino — Triario Rufino.
211 Genziano — Basso.
212 Caio Giulio Aspro per la seconda volta — Caio Giulio Aspro.
213 Marco Aurelio Antonino Caracalla Augusto per la quarta volta — Decimo Celio Balbino per la seconda.
214 Messalla — Sabino.
215 Leto per la seconda volta — Cereale.
216 Cazio Sabino per la seconda volta — Cornelio Anulino.
217 Caio Bruzio Presente — Tito Messio Extricato per la seconda volta.
218 Marco Opellio Severo Macrino Augusto — Oclatino Advento.
219 Marco Aurelio Antonino Elagabalo per la seconda volta — Sacerdote per la seconda.
220 Marco Aurelio Antonino Elagabalo per la terza volta — Eutichiano Comazonte.
221 Grato Sabiniano — Claudio Seleuco.
222 Marco Aurelio Antonino Elagabalo per la quarta volta — Marco Aurelio Alessandro Severo.
223 Lucio Mario Massimo per la seconda volta — Lucio Roscio Eliano.
224 Giuliano per la seconda volta — Crispino.
225 Fosco per la seconda volta — Destro.
226 Marco Aurelio Severo Alessandro Augusto per la seconda volta — Lucio Aufidio Marcello per la seconda.
227 Albino — Massimo.
228 Modesto — Probo.
229 Marco Aurelio Severo Aless. Aug. per la terza volta — Dione Cassio per la seconda.
230 Lucio Virio Agricola — Sesto Catio Clesmentino.
231 Pompeiano — Peligniano.
232 Lupo — Massimo.
233 Massimo — Paterno.
234 Massimo per la seconda volta — Caio Celio Urbano.
235 Severo — Quinziano.
236 Caio Giulio Massimino Augusto — Africano.
237 Perpetuo — Corneiiano.
238 Pio — Ponziano.
239 Marco Antonio Gordiano Augusto — Manio Acilio Aviola.
240 Sabino per la seconda volta — Venusto.
241 Marco Antonio Gordiano Augusto per la seconda volta — Civica Pompeiano.
242 Caio Vezio Attico — Caio Asinio Pretestato.
243 Arriano — Papo.
244 Pellegrino — Emiliano.
245 Marco Giulio Filippo Augusto — Tiziano.
246 Presente — Albino.
247 Marco Giulio Filippo Augusto per la seconda volta — Marco Giulio Filippo Cesare.
248 Marco Giulio Filippo seniore Augusto per la terza volta — Marco Giulio Filippo juniore Augusto per la seconda.
249 Marco Emiliano per la seconda volta — Giunio Aquilino.
250 Caio Messio Quinto Traiano Decio Augusto per la seconda volta — Massimo Grato.
251 Caio Messio Quinto Traiano Decio Augusto per la terza volta — Quinto Erennio Etrusco Decio Cesare.
252 Caio Treboniano Gallo Augusto per la seconda volta — Caio Vibio Volusiano Cesare.
253 Caio Vibio Gallo Augusto per la seconda volta — Massimo.
254 Publio Licinio Valeriano Augusto per la seconda volta — Publio Licinio Gallieno Augusto.
255 Publio Licinio Valeriano Augusto per la terza volta — Publio Licinio Gallieno Augusto per la seconda.
256 Massimo — Glabrione.
257 Publio Licinio Valeriano Augusto per la quarta volta — Publio Licinio Gallieno Augusto per la terza.
258 Memmio Tosco — Basso.
259 Emiliano — Basso.
260 Publio Cornelio Secolare per la seconda volta — Giunio Donato per la seconda.
261 Publio Licinio Gallieno Augusto per la quarta volta — Lucio Petronio Tauro Volusiano.
262 Publio Licinio Gallieno Augusto per la quinta volta — Faustino.
263 Albino per la seconda volta — Massimo Destro.
264 Publio Licinio Gallieno Augusto per la sesta volta — Saturnino.
265 Publio Licinio Valeriano per la seconda volta — Lucio Cesonio Lucillio Macro Rufiniano.
266 Publio Licinio Gallieno Augusto per la settima volta — Sabinillo.
267 Paterno — Arcesilao.
268 Paterno per la seconda volta — Mariniano.
269 Marco Aurelio Claudio Augusto — Paterno.
270 Antioco per la seconda volta — Orfito.
271 Lucio Domizio Aureliano Augusto — Basso per la seconda volta.
272 Quinto — Veldumiano o sia Veldumniano.
273 Marco Claudio Tacito — Placidiano.
274 Lucio Domizio Aureliano Augusto per la seconda volta — Caio Giulio Capitolino.
275 Lucio Domizio Aureliano Augusto per la terza volta — Tito Nonio Marcellino.
276 Marco Claudio Tacito Augusto per la seconda volta — Emiliano.
277 Marco Aurelio Probo Augusto — Marco Aurelio Paolino.
278 Marco Aurelio Probo Augusto per la seconda volta — Lupo.
279 Marco Aurelio Probo Augusto per la terza volta — Nonio Marcello per la seconda.
280 Messala — Grato.
281 Marco Aurelio Probo Augusto per la quarta volta — Tiberiano.
282 Marco Aurelio Probo Augusto per la quinta volta — Vittorino.
283 Marco Aurelio Caro Augusto — Marco Aurelio Carino Cesare.
284 Marco Aurelio Carino Augusto per la seconda volta — Marco Aurelio Numeriano Augusto.
285 Marco Aurelio Carino Augusto per la terza volta — Aristobolo — Caio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto per la seconda volta nell'Oriente.
286 Marco Giunio Massimo per la seconda volta — Vezio Aquilino.
287 Caio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto per la terza volta — Marco Aurelio Valerio Massimiano.
288 Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per la seconda volta — Pomponio Januario.
289 Basso per la seconda volta — Quinziano.
290 Caio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto per la quarta volta — Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per la terza.
291 Caio Giunio Tiberiano per la seconda volta — Dione.
292 Annibaliano — Asclepiodoto.
293 Caio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto per la quinta volta — Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per la quarta.
294 Flavio Valerio Cosiamo Cesare — Caio Galerio Valerio Massimiano Cesare.
295 Tosco — Anulino.
296 Caio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto per la sesta volta — Flavio Valerio Costanzo Cesare per la seconda.
297 Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per la quinta volta — Caio Galerio Valerio Massimiano Cesare per la seconda.
298 Anicio Fausto — Virio Gallo.
299 Caio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto per la settima volta — Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per la sesta.
300 Flavio Valerio Costanzo Cesare per la terza volta — Caio Galerio Valerio Massimiano Cesare per la terza.
301 Tiziano per la seconda volta — Nepoziano.
302 Flavio Valerio Costanzo Cesare per la quarta volta — Caio Galerio Valerio Massimiano Cesare per la quarta.
303 Caio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto per la ottava volta — Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per la settima.
304 Caio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto per la nona volta — Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per l'ottava.
305 Flavio Valerio Costanzo Cesare per la quinta volta — Caio Galerio Valerio Massimiano Cesare per la quinta.
306 Flavio Valerio Costanzo Augusto per la sesta volta — Caio Galerio Valerio Massimiano Augusto per la sesta.
307 Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per la nona volta — Flavio Valerio Costantino Cesare.
308 Marco Aurelio Valerio Massimiano Augusto per la decima volta — Caio Galerio Valerio Massimiano Augusto per la settima.
309 Massenzio Augusto per la seconda volta — Romolo Cesare per la seconda.
310 Massenzio imperadore solo.
311 Caio Galerio Massimiano Augusto per la ottava volta.
312 Flavio Valerio Costantino Augusto per la seconda volta — Publio Valerio Liciniano Licinio Augusto per la seconda.
313 Flavio Valerio Costantino Augusto per la terza volta — Publio Valerio Liciniano Licinio Augusto per la terza.
314 Caio Celonio Rufio Volusiano per la seconda volta — Anniano.
315 Flavio Valerio Costantino Augusto per la quarta volta — Publio Valerio Liciniano Licinio Augusto per la quarta.
316 Sabino — Rufino.
317 Ovinio Gallicano — Basso.
318 Publio Valerio Liciniano Licinio Augusto per la quinta volta — Flavio Giulio Crispo Cesare.
319 Flavio Valerio Costantino Augusto per la quinta volta — Valerio Licinio Liciniano Cesare.
320 Flavio Valerio Costantino Augusto per la sesta volta — Flavio Valerio Costantino juniore Cesare.
321 Flavio Giulio Crispo Cesare per la seconda volta — Flavio Valerio Costantino juniore Cesare per la seconda.
322 Petronio Probiano — Anicio Giuliano.
323 Acilio Severo — Vezio Rufino.
324 Flavio Giulio Crispo Cesare per la terza volta — Flavio Valerio Costantino juniore Cesare per la terza.
325 Paolino — Giuliano.
326 Flavio Valerio Costantino Augusto per la settima volta — Flavio Giulio Costanzo Cesare.
327 Flavio Valerio Costantino — Massimo.
328 Januario — Giusto.
329 Flavio Valerio Costantino Augusto per l'ottava volta — Flavio Valerio Costantino juniore Cesare per la quarta.
330 Gallicano — Simmaco.
331 Annio Basso — Ablavio.
332 Pacaziano — Ilariano.
333 Flavio Delmazio — Zenofilo.
334 Lucio Ranio Aconzio Optato — Anicio Paolino juniore.
335 Giulio Costanzo — Ceionio Rufio Albino.
336 Flavio Popolio Nepoziano — Facondo.
337 Feliciano — Tiberio Fabio Tiziano.
338 Orso — Polemio.
339 Flavio Giulio Costanzo Augusto per la seconda volta — Flavio Giulio Costante Augusto.
340 Acindino — Lucio Aradio Valerio Procolo.
341 Antonio Marcellino — Petronio Probino.
342 Flavio Giulio Costanzo Augusto per la terza volta — Flavio Giulio Costante Augusto per la seconda.
343 Marco Mecio Memmio Furio Baburio Ceciliano Procolo — Romolo.
344 Leonzio — Sallustio.
345 Amanzio — Albino.
346 Flavio Giulio Costanzo Augusto per la quarta volta — Flavio Giulio Costante Augusto per la terza.
347 Rufino — Eusebio.
348 Flavio Filippo — Flavio Salio o Salia.
349 Ulpio Limenio — Acone o sia Aconia Catulino Filomazio o Filoniano.
350 Sergio — Negriniano.
351 Dopo il Consolato di Sergio — Negriniano.
352 Flavio Costanzo Augusto per la quinta volta — Flavio Costanzo Gallo Cesare.
353 Flavio Costanzo Augusto per la sesta volta — Flavio Costanzo Gallo Cesare per la seconda.
354 Flavio Costanzo Augusto per la settima volta — Flavio Costanzo Gallo Cesare per la terza.
355 Flavio Arbezione — Quinto Flavio Mesio Egnazio Lolliano.
356 Flavio Costanzo Augusto per l'ottava volta — Flavio Claudio Giuliano Cesare.
357 Flavio Costanzo Augusto per la nona volta — Flavio Claudio Giuliano Cesare per la seconda.
358 Daziano — Nerazio Cereale.
359 Flavio Eusebio — Flavio Ipazio.
360 Flavio Costanzo Augusto per la decima volta — Flavio Claudio Giuliano Cesare per la terza.
361 Flavio Tauro — Flavio Fiorenzo.
362 Mamertino — Nevitta.
363 Flavio Claudio Giuliano Augusto per la quarta volta — Secondo Sallustio.
364 Flavio Claudio Gioviano Augusto — Flavio Varroniano, nobilissimo fanciullo.
365 Flavio Valentiniano — Flavio Valente Augusti.
366 Graziano, nobilissimo fanciullo — Dagalaifo.
367 Lupicino — Giovino.
368 Flavio Valentiniano Augusto per la seconda volta — Flavio Valente Augusto per la seconda.
369 Flavio Valentiniano, nobilissimo fanciullo — Vettore.
370 Flavio Valentiniano Augusto per la terza volta — Flavio Valente Augusto per la terza.
371 Flavio Graziano Augusto per la seconda volta — Sesto Anicio Petronio Probo.
372 Domiziano Modesto — Arienteo.
373 Flavio Valentiniano Augusto per la quarta volta — Flavio Valente Augusto per la quarta.
374 Flavio Graziano Augusto per la terza volta — Equizio.
375 Dopo il consolato di Graziano Augusto per la terza volta e di Equizio.
376 Flavio Valente Augusto per la quinta volta — Flavio Valentiniano juniore Augusto.
377 Flavio Graziano Augusto per la quarta volta — Merobaude.
378 Flavio Valente Augusto per la sesta volta — Flavio Valentiniano juniore Augusto per la seconda.
379 Decimo Magno Ausonio — Quinto Clodio Ermogeniano Olibrio.
380 Flavio Graziano Augusto per la quinta volta — Flavio Teodosio Augusto.
381 Flavio Siagrio — Flavio Eucherio.
382 Antonio — Afranio Siagrio.
383 Flavio Merobaude per la seconda volta — Flavio Saturnino.
384 Flavio Ricomere — Clearco.
385 Flavio Arcadio Augusto — Bautone.
386 Flavio Onorio, nobilissimo fanciullo — Evodio.
387 Flavio Valentiniano Augusto per la terza volta — Eutropio.
388 Flavio Teodosio Augusto per la seconda volta — Cinegio.
389 Flavio Timasio — Flavio Promolo.
390 Flavio Valentiniano Augusto per la quarta volta — Neoterio.
391 Taziano — Quinto Aurelio Simmaco.
392 Flavio Arcadio Augusto per la seconda volta — Rufino.
393 Flavio Teodosio Augusto per la terza volta — Abbondanzio.
394 Flavio Arcadio Augusto per la terza volta — Flavio Onorio Augusto per la seconda.
395 Anicio Ermogeniano Olibrio — Anicio Probino.
396 Flavio Arcadio Augusto per la quarta volta — Flavio Onorio Augusto per la terza.
397 Flavio Cesario — Nonio Attico.
398 Flavio Onorio Augusto per la quarta volta — Flavio Eutichiano.
399 Eutropio — Flavio Mallio Teodoro.
400 Flavio Stilicone — Aureliano.
401 Vincenzo — Fravita.
402 Flavio Arcadio Augusto per la quinta volta — Flavio Onorio Augusto per la quinta.
403 Teodosio Augusto — Flavio Rumorido.
404 Flavio Onorio Augusto per la sesta volta — Aristeneto.
405 Flavio Stilicone per la seconda volta — Antemio.
406 Flavio Arcadio Augusto per la sesta volta — Anicio Probo.
407 Flavio Onorio Augusto per la settima volta — Teodosio Augusto per la seconda.
408 Anicio Basso — Flavio Filippo.
409 Flavio Onorio Augusto per l'ottava volta — Teodosio Augusto per la terza.
410 Flavio Varane — Tertullo.
411 Teodosio Augusto per la quarta volta senza collega.
412 Flavio Onorio Augusto per la nona volta — Teodosio Augusto per la quinta.
413 Lucio — Eracliano.
414 Flavio Costanzo — Flavio Costante.
415 Flavio Onorio Augusto per la decima volta — Teodosio Augusto per la sesta.
416 Teodosio Augusto per la settima volta — Giunio Quarto Palladio.
417 Flavio Onorio Augusto per l'undecima volta — Flavio Costanzo per la seconda.
418 Flavio Onorio Augusto per la dodicesima volta — Teodosio Augusto per l'ottava.
419 Monasio — Plenta.
420 Teodosio Augusto per la nona volta — Flavio Costanzo per la terza.
421 Eustazio — Agricola.
422 Flavio Onorio Augusto per la tredicesima volta — Teodosio Augusto per la decima.
423 Asclepiodato — Flavio Avito Mariniano.
424 Castino — Vittore.
425 Teodosio Augusto per l'undecima volta — Valentiniano Cesare.
426 Teodosio Augusto per la dodicesima volta — Valentiniano Augusto per la seconda.
427 Jerio — Ardaburio.
428 Flavio Felice — Tauro.
429 Fiorenzo — Dionisio.
430 Teodosio Augusto per la tredicesima volta — Valentiniano Augusto per la terza.
431 Basso — Flavio Antioco.
432 Flavio Aezio — Valerio.
433 Teodosio Augusto per la quattordicesima volta — Petronio Massimo.
434 Ariovindo — Aspare.
435 Teodosio Augusto per la quindicesima volta — Valentiniano Augusto per la quarta.
436 Flavio Antemio Isidoro — Flavio Senatore.
437 Aezio per la seconda volta — Sigisboldo.
438 Teodosio Augusto per la sedicesima volta — Anicio Acilio Glabrione Fausto.
439 Teodosio Augusto per la diecisettesima volta — Festo.
440 Valentiniano Augusto per la quinta volta — Anatolio.
441 Ciro solo.
442 Dioscoro — Eudossio.
443 Petronio Massimo per la seconda volta — Paterno o piuttosto Paterio.
444 Teodosio Augusto per la diciottesima volta — Albino.
445 Valentiniano Augusto per la sesta volta — Nomo o sia Nonio.
446 Flavio Aezio per la terza volta — Quinto Aurelio Simmaco.
447 Callipio o sia Alipio — Ardaburio.
448 Flavio Zenone — Rufio Pretestato Postumiano.
449 Flavio Asturio — Flavio Protogene.
450 Valentiniano Augusto per la settima volta — Gennadio Avieno.
451 Flavio Marciano Augusto — Flavio Adelfio.
452 Sporacio — Flavio Erculano.
453 Vincomalo — Opilione.
454 Aezio — Studio.
455 Valentiniano Augusto per l'ottava volta — Antemio.
456 In Oriente Varane — Giovanni; in Occidente Eparchio Avito Augusto.
457 Flavio Costantino — Rufo.
458 Flavio Leone Augusto — Flavio Maiorano Augusto.
459 Patrizio — Flavio Ricimere.
460 Magno — Apollonio.
461 Severino — Dagalaifo.
462 Flavio Leone Augusto per la seconda volta — Libio Severo Augusto.
463 Flavio Cecina Basilio — Viviano.
464 Rusticio — Flavio Anicio Olibrio.
465 Flavio Rasilisco — Ermenerico.
466 Flavio Leone Augusto per la terza volta — Taziano.
467 Puseo — Giovanni.
468 Antemio Augusto per la seconda volta senza collega.
469 Marciano — Zenone.
470 Severo — Giordano.
471 Flavio Leone Augusto per la quarta volta — Probiano.
472 Festo — Marciano.
473 Flavio Leone Augusto per la quinta volta senza collega.
474 Flavio Leone juniore Augusto senza collega.
475 Flavio Leone Augusto per la seconda volta senza collega.
476 Flavio Basilisco per la seconda volta — Armato.
477 Senza consoli, e però l'anno fu notato: Post Consulatum Basilici II et Armati.
478 Ilio senza collega.
479 Flavio Zenone Augusto per la terza volta senza collega.
480 Basilio juniore senza collega.
481 Placido senza collega.
482 Trocondo — Severino.
483 Fausto senza collega.
484 Teoderico — Venanzio.
485 Quinto Aurelio Memmio Simmaco juniore senza collega.
486 Decio — Longino.
487 Boezio senza collega.
488 Dinamio — Sifidio.
489 Probino — Eusebio.
490 Flavio Fausto juniore — Longino per la seconda volta.
491 Oliario juniore senza collega.
492 Flavio Anastasio Augusto — Rufo.
493 Eusebio per la seconda volta — Albino.
494 Torcio Rufino Aproniano Asterio — Presidio.
495 Flavio Viatore senza collega.
496 Paolo senza collega.
497 Flavio Anastasio Augusto per la seconda volta senza collega.
498 Giovanni Scita — Paolino.
499 Giovanni il Gobbo senza collega.
500 Ipazio — Patricio.
501 Rufio Magno Fausto Avieno — Flavio Pompeo.
502 Flavio Avieno juniore — Probo.
503 Desicrate — Velusiano.
504 Cetego senza collega.
505 Sabiniano — Teodoro.
506 Ariobindo — Messala.
507 Flavio Anastasio Augusto per la terza volta — Venanzio.
508 Celere — Venanzio juniore.
509 Importuno senza collega.
510 Anicio Manlio Severino Boezio senza collega.
511 Secondino — Felice.
512 Paolo — Muschiano.
513 Probo — Clementino.
514 Il senatore senza collega. Il senatore è Magno Aurelio Cassiodorio.
515 Antemio — Fiorenzo.
516 Pietro, senza collega.
517 Flavio Anastasio — Agapito.
518 Magno senza collega.
519 Flavio Giustino Augusto — Eutarico.
520 Vitaliano — Rustico o Rusticio.
521 Flavio Giustiniano — Valerio.
522 Simmaco — Boezio.
523 Flavio Anicio Massimo senza collega.
524 Flavio Giustino Augusto per la seconda volta — Opilione.
525 Flavio Teodoro Filosseno — Anicio Probo juniore.
526 Olibrio senza collega.
527 Vezio Agorio Basilio Mavorzio senza collega.
528 Flavio Giustiniano Augusto per la seconda volta senza collega.
529 Decio juniore senza collega.
530 Flavio Lampadio — Oreste.
531 Senza consoli.
532 Senza consoli.
533 Flavio Giustiniano Augusto per la terza volta senza collega.
534 Flavio Giustiniano Augusto per la quarta volta — Flavio Teodoro Paolino juniore.
535 Flavio Belisario senza collega.
536 Senza consoli.
537 Senza consoli.
538 Flavio Giovanni senza collega.
539 Flavio Appione senza collega.
540 Flavio Giustino juniore senza collega
541 Flavio Basilio iuniore senza collega.

E questo si può dire l'ultimo de' Consolati ordinarii dell'imperio romano, se non che Giustino Augusto iuniore lo rinnovò nell'anno 566, secondo il cardinal Baronio, non nel 567, come vuole il padre Pagi. Vedi Annal., ivi e 569.