℞. Radici d’angelica, imperatoria, enula campana, ana dram. 1; scordio, cipresso, salvia, assenzio, o sia medichetto, cardo santo, ana manip. 2; artemisia, celidonia, ana manip. 1; anisi bacche di ginepro onc. 6; cannella, garofani pestati mez. dram. Si secchino bene l’erbe; poi metti ogni cosa in infusione in 2 lib. di vino bianco ottimo, e lasciavelo per 3 dì in bagno maria. Distilla, e serba il liquore in vaso di vetro ben serrato per quando ne avrai bisogno, perchè veramente è efficace. Si prenda mezzo bicchiero di quest’acqua e vi si metta dentro triaca dram. 1; confezione d’alchermes dram. 2. Dissolvi tutto, e bevi per sudare. Si piglia ancora della suddetta acqua per preservativo la mattina a digiuno due volte la settimana, quanto è un bicchierino d’acquavite.
Sudorifero VII.
℞. Ossimele onc. 2, aceto onc. 3, sugo di cipolla onc. 1. Mesci, scalda, e bevi. Con tale bevanda Michele Mercati narra che nella peste di Sicilia molti appestati sudavano assai, e si liberavano.
Sudorifero VIII.
℞. Aceto forte onc. 4, mitridato onc. 1. Distempera, e bevi. Scrivono che ancor questo faceva guarir molti.
Sudorifero IX.
Altri in essa peste davano polvere di bacche di lauro dram. 1 e mez. in acqua di cardo santo o in altra simile, e faceano guarir molti. Anche il Cristini dice d’aver provato con buon effetto questo sudorifero.
Sudorifero X.
℞. Sugo di calendola, o pure di verbena, o di tormentilla, o di zedoaria, o di scabbiosa, o di cardo santo, o di ruta capraria. Chiarificato con zucchero e riscaldato, se ne diano all’infermo onc. 3 o 4, e poi si copra bene. Aggiungendovi mez. dram. di triaca, sarà meglio. Ma non si tardi a dar tali sughi più di 7 ore dopo scoperto il male.
Sudoriferi vari XI.