CXXXIV
Ai medesimi
Magnifici ac potentes domini mei observandissimi. V. S. Intenderanno dalli esibitori di questa, suoi sudditi, quanto si sia eseguito in quello che V. S. mi hanno domandato. Il prigione è al piacere di quelle: in buona grazia delle quali mi raccomando.
Castelnovi, ultimo martii 1524.
CXXXV
Al Vicario di Gallicano
Magnifico vicario. A questa ora, che è circa mezza ora di notte, essendo li miei servitori iti per dare mangiare a quello prigione da Colognora, che io avevo qui ad instanza di V. Magnifica Signoria, hanno trovato che con la propria cintola, avendosi legato l'uno capo al collo e l'altro ad uno piede, si è strangolato. Mi è parso di darvene subito avviso, acciò che V. M. mandi uno al quale io lo consegni morto, poichè non lo posso consegnare vivo. E a V. M. mi raccomando.
Castelnovi, 3 aprilis 1524.
CXXXVI
Agli Anziani della Repubblica di Lucca