VI
A madonna Lucia Strozzi
Molto magnifica madonna onoranda. Io avvisai a questi dì al magnifico figliuolo di V. S. del male del Messer, e poi come era guarito, anzi era andato due volte o tre fuori di casa. Ma dipoi è ricaduto, e ieri ebbe una gran febbre. Mi è paruto mio debito di darne avviso; e perch'io non so dove messer Giovanfrancesco si ritrovi, ho voluto darne avviso a V. S., la quale sarà contenta di avvertirlo, che fin che 'l Messer non è ben sano, stia in loco dove possiamo sapere di lui per avvisarlo, se bisognerà. Alla quale mi raccomando, ed insieme a madonna Lucrezia, per infinite volte.
Ferrariae, 18 iulii 1532.
Quanto ubbidiente figliuola di V. S.,
Alessandra Strozzi.
Fuori — Alla molto Magn. come madre onor. mad. Lucia moglie già del Mag. Mess. Carlo de' Strozzi. — A Padova.
VII
A Giovanfrancesco Strozzi
(Il magnifico Ambasciator di Ferrara sia contento di fare ch'abbia recapito fedelmente).
Messer Giovanfrancesco mio onorando. Credo che per un'altra mia avrete inteso (la quale, non sapendo ove voi fossi, aveva indirizzata alla magnifica vostra madre) come messer Guido era ricaduto, e per questo vi facevo più fretta di dare espedizione alle vostre faccende, per attender a questa. Ora vi significo come, ancora che 'l male se gli sia molto alleggerito, e speramo che tosto riaverà la sua sanità, pur non è uscito ancora del letto; ed appresso, voi intenderete che 'l signor Duca nostro l'ha eletto per commissario di Romagna, dove avrà da trasferirsi con tutta la sua famiglia tosto che sia guarito. E per questo mi parrebbe che se ben la causa delli Calcagnini v'importa, la metteste da parte un poco per attendere a dar espedizione a questa; sicchè, innanzi che messer Guido si partissi di questa terra, voi avessi sposata vostra mogliere, e che voi fossi sicuro che la pratica non vi potesse esser turbata. Chè sebbene il signor Duca è rimaso satisfatto da messer Guido, il figliuolo non cessa di fargli dar delle battaglie; e sempre mai in tutte le cose l'avvenire è pericoloso: onde, per tutti i rispetti, sarà bene che cercate l'espedizione; ed io son quasi in animo, senza aspettar altra vostra risposta, di mandarvi il Sivero con uno sarto, acciò che si possa far tagliare quei panni.