[42]. Antichità Estensi. Modena, 1740, tomo II, pag. 296. Veggasi anche a pag. 410, ove in proposito della scomunica data dal papa a Cesare I nel 1597 col privarlo di Ferrara, Cento, la Pieve ed altri luoghi di Romagna, dice: «come lo spirito pacifico e mansueto, lasciato dal divino Salvatore per eredità alla sua Chiesa, potesse mai per beni temporali procedere a tanti castighi e maledizioni contra di un principe cattolico.»

[43]. Baruffaldi, Vita di Lod. Ariosto, pag. 140 e 141.

[44]. Campori, Notizie ecc., l. c., p. 43.

[45]. Antichità Estensi. Modena, 1740, tomo II, pag. 298.

[46]. Da Parma scriveva al suo segretario in Ferrara di mandargli «il corsetto, la gola di ferro, li spallazzi, la braga di maglia, li scanni, le balle e il guizzotto».

[47]. Una lettera del duca in data 5 settembre 1510 rammenta fra questi un Alfonso Ariosto, come parve anche al Frizzi nelle sue Memorie storiche della nobil famiglia Ariosti. Vedi Raccolta di opuscoli, ecc. Ferrara, 1779, tomo III.

[48]. Baruffaldi, Vita di Lod. Ariosto, pag. 137.

[49]. Isabella d'Este marchesana di Mantova così scriveva al cardinale Ippolito suo fratello in Parma sotto la data del 7 dicembre 1510: «Io mi conforto, che da tutti quelli che vengono da Ferrara mi è certificato che gentiluomini, cittadini, artisti, preti, frati e donne con grande animo lavorano alli ripari, e sono in buona disposizione di difendersi e star saldi; che mi fa sperare che li nemici si pentiranno d'andarvi.»

[50]. Ariosto, Opere minori, tomo I, pag. 232. V. anche nel Furioso, canto XIV, st. 2 a 9, e c. XXXIII, st. 40 e 41.

[51]. A tale oggetto il duca aveva già mandato a Roma il celebre giureconsulto reggiano Carlo Ruini, ma il papa non accettando scuse e giustificazioni, proruppe in nuove lagnanze contro il duca, accusandolo di tirannia, imputandogli l'uccisione di Ercole Strozzi la notte del 6 giugno 1508 e di un prete ricco a denari e per beneficii, come pure di aver coniata moneta falsa di cui aveva le prove, e perciò disse aver deliberato di privarlo giuridicamente del feudo di Ferrara (Campori, Notizie ecc., l. c., p. 47-48).