[62]. Napoléon III, Études sur le passé et l'avenir de l'artillerie, liv. I, chap. 2 (Bataille d'Aguadel).
[63]. A' suoi maggiori cannoni d'assedio pose nome di diavolo, di gran diavolo e di terremoto (ricordandolo anche l'Ariosto nel Furioso, c. XXV, s. 14), e così chiamò Giulia una famosa bombarda perchè fatta col bronzo della statua che i Bolognesi avevano innalzata a Giulio II col magisterio del divino Michelangiolo. Su questa bombarda stanno nell'Archivio di Stato in Modena degli Epigrammi a penna dettati da diversi autori in latino ed in italiano, ed eccone un saggio:
Tela Jovis supero, tremefactaque pondera terræ,
Alphonsi Estensis machina facta manu....
Chi non dirà che Giove e 'l ciel s'adiri,
Se avvien che 'l fulminar mio si rimiri?...
Gli avanzi delle artiglierie del duca Alfonso conservaronsi in Modena sino alla fine del secolo scorso, in cui se ne appropriarono i Francesi.
[64]. Pietro Ghinzoni, Nozze e commedie alla corte di Ferrara nel febbraio 1491 (v. Archivio storico lombardo, anno XI, fasc. IV, dicembre 1884). La citata grida aggiunta in fine dal traduttore dei Menecmi ci fa conoscere che la recita venne eseguita sulla riduzione libera in ottava e terza rima che fu poi stampata a Venezia 1528 e 1530, due edizioni molto scorrette. L'Anfitrione, commedia di Plauto recitata la sera dopo, fu tradotta prolissamente in terza rima da Pandolfo Collenuccio. Trovasi pubblicata a Venezia nel 1530, e da ultimo nella Biblioteca rara del Daelli (Milano 1864); ma convien credere che per recitarla (e ciò avvenne anche due volte nel 1487) si dovesse accorciare in più luoghi, giacchè a darla conforme la stampa, e con intermezzi, sarebbe occorso troppo tempo.
[65]. Francesco de' Mantovani, nel suo Libro di alcune croniche, mss., parlando di Lucrezia, dice: «Il papa li voleva bene, a tale che niuno non poteva ottenire beneficii, se non per via di lei, e per questo guadagnava un tesoro.» Il Raynal, Ann. Eccles., dichiara che le fu talvolta ceduto dal padre il governo temporale di Roma.
[66]. Veggasi a pag. XXXV, nota 2 del presente volume.