Ill. ed Ecc. Signor mio. Mando la copia de l'instrumento per vigore del quale ho posto Pier Madalena in prigione. V. Ecc. farà giudicare se per quello è obbligato o non a tal pagheria; e m'avviserà s'io lo debbo tenere in distretto, o se pur dando sicurtà, come costoro che mi pregano per lui m'instanno, lo debbo lasciar per rôcca.

Un Battistino Magnano bandito di qui per assassinio, è passato con alcuni compagni, e fra gli altri con Bernardello da Pontecchio e altri circa 18, e nel passare hanno fatti due prigioni: l'uno è figliolo d'un detto il Vergaia da Corfino, e gli hanno posto taglia trenta ducati, e avuta la sicurtà da uno da Corfino che fra tre dì pagherà, l'hanno lasciato. De l'altro non mi ricordo ora il nome nè la quantità de la taglia. Il padre di questo a chi è stato posto taglia, e colui che gli ha fatto la sicurtà, son ricorsi a me, che non vorriano pagare, e tuttavia aspettano che le case gli sieno saccheggiate. Io non gli ho saputo dare altro che parole, e che io aspetto da V. Ecc. buona provvisione a rassettare il paese. Quando io non avrò più che dire, e che avrò totalmente perduto il credito, me ne fuggirò di notte, e me ne venirò a Ferrara. Mentre io scrivo mi è venuto nuova che tra Sillicano e Gragnanella è stato morto e assassinato un altro. Ognuno è di malavoglia, e dicono mal di me, ma più di V. Sig.ia, in buona grazia de la quale mi raccomando.

Castelnovi, ult.o augusti MDXXIII.

C

Agli Anziani della Repubblica di Lucca

Magnifici ac potentes domini mei observandissimi. Perchè per sospetto della peste di Fiorenza e di Pisa sono stato consigliato non lasciare che la fiera si faccia, solita essere fatta a questa Nostra Donna di settembre qui a Castelnovo, con mala contentezza di questi uomini dalle ville dintorno: alli quali pure io desidererei satisfare, quando senza pericolo d'infettarsi io pensassi che si potesse fare, di farla almeno alla fine di questo mese, poi che non si è potuta fare a principio: e perchè cognosco V. S. prudentissime, e che non mi siano per consigliare se non fedelmente, mi ha parso, prima ch'io determini altro, di ricorrere a quelle, e pregarle che circa questo si degnino dirmi il parere loro; se sono di parere ch'io facci fare questa fiera a S. Michele, non si innovando altro, o pure che per questo anno io la proibisca in tutto; che tanto eseguo quanto quelle mi consigliano: in buona grazia delle quali mi raccomando.

Castelnovi, 4 septembris 1523.

CI

Ai medesimi

Magnifici ac potentes domini mei observandissimi. Lo illustrissimo signor mio mi ha mandata la qui annessa lettera con commissione che io la rimetta per messo a posta a V. S. acciò che ne abbi a riportare risposta: e così per lo esibitore presente, il quale sarà Giovanni da Montepulsano, la mando; il quale Giovanni raccomando a V. S. per certo torto che già li fu fatto, del che il povero uomo è rimaso disfatto: e tutto quello che V. S. li faranno, o per giustizia o per misericordia, tutto serà ben collocato, per essere persona da bene. E a V. S. mi raccomando.