se sapessi che nuova ho di costei

che morta piangi, mi faresti vezzi:

ma più tosto che dirtelo, torrei

che mi strozzassi o fêssi in mille pezzi;

dove, s'eri vêr me più mansueto,

forse aperto t'avrei questo secreto. —

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Come il mastin che con furor s'aventa

adosso al ladro, ad achetarsi è presto,

che quello o pane o cacio gli appresenta,