che 'l mio fratello, debole ed egroto,

senza sospetto se ne gìa pian piano:

e brevemente, in un loco remoto

pose, per vendicarsene, in lui mano.

Non trova il fratel mio scusa che vaglia;

ch'in somma Argeo con lui vuol la battaglia.

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Era l'un sano e pien di nuovo sdegno,

infermo l'altro, ed all'usanza amico:

sì ch'ebbe il fratel mio poco ritegno