da' cavi sassi rispondea sovente.

— Oh feminile ingegno (egli dicea),

come ti volgi e muti facilmente,

contrario oggetto proprio de la fede!

Oh infelice, oh miser chi ti crede!

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Né lunga servitù, né grand'amore

che ti fu a mille prove manifesto,

ebbono forza di tenerti il core,

che non fossi a cangiarsi almen sì presto.