Non perch'a Mandricardo inferiore

io ti paressi, di te privo resto;

né so trovar cagione ai casi miei,

se non quest'una, che femina sei.

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Credo che t'abbia la Natura e Dio

produtto, o scelerato sesso, al mondo

per una soma, per un grave fio

de l'uom, che senza te saria giocondo:

come ha produtto anco il serpente rio