ch'arriva in parte ove s'abbrucia l'ale;
poi non potendo sostener, mi lassa
dal ciel cader: né qui finisce il male;
che le rimette, e di nuovo arde: ond'io
non ho mai fine al precipizio mio.
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Anzi via più che del disir, mi deggio
di me doler, che sì gli apersi il seno;
onde cacciata ha la ragion di seggio,
ed ogni mio poter può di lui meno.