come la serpe; e noi, che n'abbiàn faccia,

patimo da ciascuno oltraggio e guerra;

che chi ne vede, ne percuote e caccia.

Se non troviamo ove tornar sotterra,

sentiamo quanto pesa altrui le braccia.

Meglio saria poter morir, che rotte

e storpiate restar sotto le botte.

101

L'obligo ch'io t'ho grande, è ch'una volta

che tu passavi per quest'ombre amene,