che di mostrar viltade a un minimo atto,

si torce e scuote, e per por lui di sotto

mette ogni suo vigor, né gli fa motto.

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Come mastin sotto il feroce alano

che fissi i denti ne la gola gli abbia,

molto s'affanna e si dibatte invano

con occhi ardenti e con spumose labbia,

e non può uscire al predator di mano,

che vince di vigor, non già di rabbia: