né a chi dar biasmo a torto gli volesse:

fassi, mirando allo specchio lucente

se stesso, conoscendosi, prudente.

60

Il chiaro lume lor, ch'imita il sole,

manda splendore in tanta copia intorno,

che chi l'ha, ovunque sia, sempre che vuole,

Febo, mal grado tuo, si può far giorno.

Né mirabil vi son le pietre sole;

ma la materia e l'artificio adorno