XI.

Allor lo suase il conte umanamente

Che battizar si voglia[172] al sacro fonte;

Che invero Orlando fu molto eloquente,

Et agli amici di benigna fronte;

Geloso della Fede, e assai prudente,

E per umilità volse esser conte,

Casto, fedele, paziente e pio,

E fu sempre vivendo in grazia a Dio.

XII.