Pur allor Feraguto[188] il vide in mezzo

Cum genti innanzi che facean gran feste;

Et altri vide ch'il seguian da sezzo

Cum occhi lacrimosi e faccie meste;

E questi sono che non trovan mezzo

A far lor voglie ad altri manifeste;

Sperano in vano, e tranno i pregi[189] al vento,

Vivono in servitù, moiono in stento.

XXIII.

Ma la turba che innanzi al carro giva,