Chi in servitù d'Amore al giogo è domo,
E baccia il pomo che già diede in mano
Elena bella a Paride troiano.
La turba che dintorno a Vener stava
Ebbe di quel barone invidie estreme,
Vedendo quanto lui accarecciava
La lor regina, che molti altri preme;
Nè poco altri amatori antiqui agrava
Ch'esca tal frutto di sì novo seme,