Chi in servitù d'Amore al giogo è domo,

E baccia il pomo che già diede in mano

Elena bella a Paride troiano.

V.

La turba che dintorno a Vener stava

Ebbe di quel barone invidie estreme,

Vedendo quanto lui accarecciava

La lor regina, che molti altri preme;

Nè poco altri amatori antiqui agrava

Ch'esca tal frutto di sì novo seme,