Liquezia ho nome, e a Venere dicata,

Sono delle sue care e più dilette,[29]

E a te fui col bel serto mandata[30]

Per animarti a far le sue vendette;

Questa è mia stanza: e qui poserà tanto

Ch'io torni a rivederlo in l'altro canto.

CANTO II

I.

Benchè da poi che 'l Redentor del mondo

Dimostar[31] volse un sol Dio trino et uno,