Dalla nudata ninfa a lui compagna,

E pose quella a accompagnarlo meta,

Poi che condutto l'ebbe alla campagna,

Ch'ora è spaciosa e di verdura lieta,

Nè della Fada più si duole e lagna;

Più il palazzo non vi è, ma il fiume, il quale

Per fattagion non fu, ma naturale.

XI.

La ninfa allor da lui prese licenza

Cum riverente cura e bel sembiante;