Dalla nudata ninfa a lui compagna,
E pose quella a accompagnarlo meta,
Poi che condutto l'ebbe alla campagna,
Ch'ora è spaciosa e di verdura lieta,
Nè della Fada più si duole e lagna;
Più il palazzo non vi è, ma il fiume, il quale
Per fattagion non fu, ma naturale.
La ninfa allor da lui prese licenza
Cum riverente cura e bel sembiante;