Insino al cielo allor la gente nova;
Ma Ugier, di Carlo capitanio fido,
Visto che l'ebbe, ai suoi gente rinova;
Mossessi Astolfo, e contra Odrido corse,
Ma alcun di loro ai colpi non si torse.
Trasse Pomella[216] il valoroso Anglese,[217]
Poi che ebbe fracassata allor la lanza,
E sopra a un amirante la distese,
Che allo Inferno mandollo a tor la stanza,