Vecchi i dui primi, e il terzo giovinetto:

Nè resta Astolfo, ma ferisce forte,

E chi scavalca, e chi conduce a morte.

Manca la continuazione

XXV.

Maravigliosse assai Orlando allora

Di tal nazion di gente e sua natura;

Ma qui de lui vi lasserò per ora,

Che anco di Carlo mi bisogna cura.

Stava l'imperator festivo ancora