XXX.

Così disse il messaggio, e dapoi tacque,

Per non passare del suo uffizio il segno;

A Carlo molto la novella piacque,

Per sua onoranza, e sicurtà del regno;

Bench'i pagani ormai sian messi all'acque,[225]

Pur temea ancor non li movesse a sdegno

A rifar testa e ritornare adrieto,

E cum più gente, sta col cuor più quieto.

XXXI.