Or persa è tutta la memoria antiqua,
Nè quasi è più chi lor vittorie creda;
Colpa di sorte di signori iniqua
Che a barbari l'Italia han data in preda,
Per lor discordie, e per seguir l'obliqua
Strada, in voler che l'uno a l'altro ceda,
Usurpar quel d'altrui senza ragione,
Di rovinar l'Italia oggi è cagione.