Chè minore è del papa, ma maggiore
D'ogni altro al mondo, è poi l'imperatore.
Armato stava in abito pomposo
Re Carlo allora[250] riccamente adorno,
E sembrò in vista degno e glorioso
Re de' Romani e imperator quel giorno;
Parlando insieme e ognun di lor gioioso
Del danno de' pagani e di lor scorno,
Della vittoria da re Carlo avuta,[251]