L.

Era di Orlando[253] quel loco tenente,

Che era in quel tempo roman senatore,

E lassava in sua vece, essendo assente,

Un patrizio roman di gran valore,

Il qual guidava tutta la sua gente,

Giovene ardito e di animoso cuore,

Di quella proprio illustre nazione,[254]

Che era il suo nome escelso Scipione.[255]

LI.