Ma perchè dirvel poi più ad agio io spero,
Queste per or vi lasso in quel bel prato,
Che poi fur, per averle nelle mani,
Assai cercate da' Valenziani.
Le dame io lasso et a Ranaldo io torno,
Che disturbato fu dal suo piacere,
Nè fu sì lieto mai quanto quel giorno,
Se si potea la dama allor godere;
Onde restonne cum disconzo[284] e scorno,