Se creder non volete ai scritti miei,
Prestate fede almeno al buon Turpino:
Credete il ver, ch'il falso io non direi,
Non son greco bugiardo, ma latino;
Chi crederebbe la essenzia di Dei,
La providenzia e lo ordine divino?
La fede è sol del certo incerto a nui,
Credete mo' quel che ne piace[289] a vui.