Descrizione del giardino di Venere, e suo carro trionfale, III. [15 e seg.]

Desiderio re di Pavia in aiuto di Carlo per la conquista del S. Sepolcro, IV. [30].

Doranio attende il momento di spingersi contro i pagani II. [110]; li mette in rotta, III. [8]; ammira la pompa sacra nel ricevimento in Parigi di papa Leone Terzo, IV. [58].

Dudone chiamato da Uggero in soccorso de' cristiani, II. [62]; fa strage de' pagani, [67]; si azzuffa con Buffardo, [71]; lo abbatte, [73]; è abbattuto e fatto prigione da Ardubalasso, [95].

E

Ettore procura vincere i greci per forza, III. [1].

F

Fada nemica di Venere uccisa da Ferraù, I. [7]; uccideva chiunque non era innamorato che di lei, [9]; chi l'estingueva si rendeva Venere propizia, IV. [1].

Falcone combatte sotto il comando di Gano, II. [93].

Ferraù cade in mare, ed è salvato dalla ninfa Liquezia, I. [4]; accolto in un palazzo delizioso e festeggiato per avere uccisa la Fada nemica di Venere, [6]; sarà sempre fortunato in amore per tal impresa, [10], [11]; ringrazia la Ninfa, II. [4]; le si raccomanda, e le fa varie questioni naturali, [5] e [6]; è guidato in delizioso luogo dove vede il trionfo dell'Amor carnale, III. [14 e seg.]; sua maraviglia e sua variazione, [33], [34]; accarezzato da Venere, IV. [2]; gli fa baciare il pomo d'oro, [4]; desta invidia nella turba de' di lei seguaci e sue parole ad essi, [5 e seg.]; è da tutti accarezzato, [8]; Venere gli promette buona fortuna in amore e lo licenzia, [9]; è condotto fuori del soggiorno di Venere da Liquezia, [10] e [11]; suo voto a Macone per gli scampati pericoli, [ivi]; si avvia verso la Persia, [14].