Libichello spirito infernale lasciato da Malagigi in sua vece nella camera di Galliciana, II. [44]; avea prese le sembianze d'Orlando, [46]; si difende dagli assalitori armati, [47 e seg.]; al giunger d'Orlando si converte in asinello, [51]; suo strano scherzo a Galliciana, [53 e seg.]
Lifonte combatte sotto il comando di Gano, II. [93].
Liquezia ninfa marina nemica della Fada, salva Ferraù dallo affogare, e lo conduce in un delizioso palazzo, I. [6]; avea dato ad esso lo scudo per vincer gl'incanti della Fada, [8]; palesa a Ferraù il suo stato, [12]; non era ombra vana, II. [3]; ringraziata da esso, [4]; spiegazione che gli dà su questioni naturali, [7 e seg.]; lo guida in luogo di delizie, e gli mostra il trionfo dell'Amor carnale, III. [14 e seg.]; lo accompagna fuori del soggiorno di Venere, IV. [10 e seg.]
M
Malagigi lieto di sua buona ventura con la regina Galliciana, per aver preso la somiglianza d'Orlando, II. [14 e seg.]; torna a visitarla sotto le stesse sembianze, e trovandola adirata cerca pacificarla, [27 e seg.]; si scusa della lettera che ella gli mostra del vero Orlando, [31]; trovandosi scoperto cerca di rivolger in burla l'avventura, [37 e seg.]; chiuso in camera dalla regina, mentre ella va per vedere il vero Orlando, [42]; fugge per incanto, lasciando lo spirito Libichello in sua vece, [44].
Marcaluro mandato da Balugante in soccorso dei pagani, II. [104].
Marsilio messo in fuga dai cristiani, III. [9].
Meleardo ucciso da Bradamante, II. [65].
Milone prega Orlando a non partire, II. [34]; accorre in camera della madre al romore suscitato da Libichello, [50]; si fa cristiano ad insinuazione d'Orlando, III. [12].
N