Pinabello combatte sotto il comando di Gano, II. [93].
Priamo procura vincere la guerra per forza, III. [1].
R
Ravenna, rotta datavi da Alfonso I d'Este all'esercito spagnolo, III. [4].
Reo che va adagio alla forca I. [1], simil.; graziato della vita, [5].
Ricciardetto comanda la nona schiera in soccorso de' cristiani, II. [90]; muove con Bradamante contro i pagani, [101]; ne uccide molti, III. [7].
Rinaldo creduto pagano rimira la battaglia tra i saracini e i cristiani, e arde di desiderio di prendervi parte, II. [77]; induce il re di Creta a battezzarsi e diventare amico di Carlo, [79]; suo strattagemma per farsi riconoscere da Bradamante, [80 e seg.]; se le scuopre, [84]; le spiega il segreto per soccorrer Carlo, [86 e seg.]; veduto i cristiani aver la peggio, si scaglia addosso a Califa, [105]; sbaraglia i saracini, [106-107]; cerca solo di uccidere i capi, III. [9]. Innamorato d'Ismonda, V. [2]; intrattenendosi seco, è sorpreso da gran fracasso, [4]; era un pastore da un occhio solo, che con tre vacche e un toro andava in Francia, [19 e seg.]; buttato tramortito a terra dal toro, [26 e seg.]; suo dolore per tal caso e per vedersi rapita Ismonda, [29] e [30].
Rodoardo di Lamporeggio abbattuto da Bravante, II. [61].
Rondello cavallo di Uggero, II. [57].
Rosadoro accorre in camera di Galliciana al romore suscitato da Libichello, II. [50]; si fa cristiano ad insinuazione di Orlando, III. [12].