Uggero combatte col gigante, II. [57]; fa strage de' pagani, [58]; chiama in soccorso de' cristiani Dudone e Bradamante, [62]; informato da questa dello strattagemma di Rinaldo, manda Namo, Ricciardetto e Gano in aiuto al campo dei cristiani, [89], [90]; dispone come capo dell'esercito le cose della guerra, [91 e seg.]; manda soccorsi al campo ed informa Carlo della trama di Rinaldo, [101], [102]; manda la sfida di battaglia a Balugante, IV. [15]; manda Astolfo a rinforzare la pugna, [23].

Ulisse procura vincere i Troiani col senno, III. [1].

Urcasto figlio di Arimonte si fa cristiano ad insinuazione d'Orlando, III. [12].

V

Validoro ucciso da Astolfo, IV. [25].

Venere nemica della Fada, I. [7]; suo carro trionfale e suoi seguaci, III. [17. e seg.]; è propizia a Ferraù per aver uccisa la Fada e lo accarezza, IV. [2], e [3]; gli fa baciare il pomo d'oro, [4]; sue parole alla turba invidiosa de' suoi seguaci, che si acquetano, [6 e seg.]; gli promette fortuna in amore e lo licenzia, [9].

Vili e codardi aborrono dalle battaglie, I. [1].

Vittoria è più utile ottenuta col senno che colla forza, III. [1].

Z

Zanniolo picciolo fiume di Romagna, celebre per la vittoria riportatavi da Alfonso I. d'Este contro l'esercito di papa Giulio II. e degli Spagnoli, III. [4].