Presella[69] quello, e subito divina
Dove il gran sdegno di colei procede:
E più cognosce ancor la sua ruina
Che la lettra del conte in scritti vede;
La lettra lesse, e poi rivolto a lei
Disse, regina, per un scherzo il fei.
Tutta mutossi la regina allora,
E serenò la fronte e il suo bel ciglio,
E più che mai Orlando la innamora,