Conoscessi[72] alla ciera e alle parole:

Però prega Milon ch'ivi tu vegni,

E che lui, se il puoi far, fra nuoi ritegni.

XXXV.

Poco cervel coprir de' la tua fronte,

E che l'hai dove la civetta[73] il gozzo:

Or non è qui a me presente il conte,

Che ti sian cavi li occhi, e il capo mozzo?

Rispose la regina; e a me raconte[74]

Una tal falsità, ribaldo e sozzo: