Che egli di me sia giunto a te più presto.
E partito[75] porrò cum chi lo accetta,
Che quel ch'io vidi, Orlando, è in sala ancora,
E parla cum Milon, che così in fretta
Venni, che certo ancor cum lui dimora.
Perchè a chi il fatto attien sempre suspetta,
Molto turbossi la regina allora;
A Malagigi guarda, e si dispone
Veder di tal novella il parangone[76].