E tanto de ferir l'empio procaccia,
Che chi percuote occide, e li altri caccia.
Mirava la battaglia allor Ranaldo,
Il quale fra' pagan stava secreta-
Mente, ma di scoprirse e d'ira caldo,
E di assalirli cum il re di Creta
Non si può rafrenar, non può star saldo,
Non può tener la mente a un segno quieta;
E una sola ora mille anni gli pare