LXXIX.

Tanto col re Cretense oprato avea

Ranaldo, che a re Carlo è fatto amico,

E battezzarsi in tutto si volea

Che di Califa fatto era nemico;

E la cagion che a questo lo movea

Ditta l'ho sopra, e più non la ridico:

E in ponto stan quando fia tempo e luoco

Di accender fra' pagani un doppio foco.

LXXX.