— Ma nella vita non avviene mai niente. Questo piacere che tu mi dai e che io cerco con avidità, deve finire a poco a poco; tu devi essermi indifferente; e allora, in compenso e perchè io sono giusto, agirò come tu vorrai, farò che tu ti riunisca ad Aurelio. Che cosa importerà a me, allora, che tu viva a Venezia o a Calcutta? Io non ti cercherò, apprenderò con indifferenza ragionevole che tu sei felice, e vivrò benissimo, lavorando, senza passione....
Stette un poco in silenzio, poi si alzò e disse con rapida sintesi:
— Dunque, bisogna saziarmi!
La donna, che mentr'egli parlava secco ed esatto, era andata guardandolo e ascoltandolo quasi con raccoglimento, gli si avvicinò e gli stese la mano:
— Sei molto forte! — esclamò.
— Suvvia, — disse Ladis ridendo, — non merito la tua ammirazione. Ti ho spiegato ciò che penso. La verità per voi donne è sempre una cosa nuova.
— Sì, — mormorò Giorgina, dominata. — Tutto questo è nuovo, e mi pare così strano, così strano...!
Ella s'interruppe, fissò il giovane, che era impassibile; e quasi per scuotersi e per riprendersi, disse:
— Ma quando tutto questo avrà avuto fine, potrai convincere Aurelio?
Il giovane sorrise.