—Lavorerò in campagna,—promise Gian Luigi.—L'anno scorso a
Saint-Moritz ho appunto preparato il materiale….
—A Saint-Moritz!—ripetè Lidia, quasi ascoltasse quella notizia per la prima volta.—Ella era poco lontano da noi….
—Poco lontano…. relativamente,—fece Gian Luigi.
—C'era anche la signora Uglio, a Saint-Moritz, l'anno scorso, con dei parenti,—aggiunse Lidia.
—Non ve l'ho mai vista,—rispose il Sideri senza batter ciglio.
Le parole di Lidia mi fecero riflettere…. Dopo un anno ella ricordava, forse con desiderio, gli splendidi paesi testimoni della nostra più intima esistenza, e li ricordava per rimpiangere quasi che tale intimità non fosse stata interrotta da un estraneo…. Inoltre, rilevando il soggiorno di Laura e Gian Luigi nel medesimo luogo, aveva Lidia uno scopo? dubitava ella di qualche intesa fra i due? e se dubitava, che cosa poteva importargliene?
Quanto a me, credevo Gian Luigi in perfetta buona fede; se avesse incontrata Laura a Saint-Moritz, Laura non me l'avrebbe taciuto a Pallanza, ov'ella era in tutto il vigore della salute e della sfrontatezza.
Lidia non parve della mia opinione, ma non volle insistere; Gian Luigi parlò d'altre cose, e si accomiatò un'ora prima del solito, riprendendo quella tristezza che l'écarté e il chiacchierio di Lidia avevano alcun poco scemata.
XV.
Bisognava stringerla in un cerchio di ferro, spiarla attentamente, interpretarne i pensieri, accumulare delle prove, dimostrarle come tutto io sapessi comprendere….