Perchè colla donna, in qualunque maniera ella fosse mia, avevo sempre sfoggiata una fedeltà eccezionale; e non era piccolo merito il potere assolversi da ogni peccato in proposito, da ogni desiderio inconfessabile, da ogni sotterfugio…. La fedeltà nasceva per la certezza che l'infedeltà è inutile in un amore libero; certezza non condivisa talvolta dalla donna, la quale aveva trovata utilissima l'infedeltà in tutti gli amori di questo mondo.

A me pareva dolce cosa esser fedele; dovere innegabile e nel medesimo tempo piacevole, appunto perchè non imposto da alcuno, e senza lode agli occhi della legge.

Ma da qualche ora un bisogno vivo, pressante, imperiosissimo di tradire anche la donna, m'aveva costretto a sconfessare le mie abitudini, così cavalleresche da un lato, così…. arabe dall'altro; ed ero venuto a prender posto nel Circolo summentovato, classificandomi fra i soci che si propongono di tradire ambedue i sessi.

La mia decisione era grave, perchè il tradimento aveva un nome; non già perchè mancavo a delle promesse, facevo sanguinare un'anima femminile, dovevo vivere d'una vita doppia e falsa; tutto questo è comune a qualunque tradimento, anche nell'amore libero…. Ma l'essere stato previsto il mio caso, l'essere stato battezzato con un nome da Codice penale, mi metteva un piccolo brivido di vergogna….

Avevo appoggiati i gomiti al davanzale della finestra e guardavo giù nel corso Venezia i non molti passanti, senza distinguerli; poi sembrandomi che ciò mi distraesse dalla solennità del momento, mi ritrassi, e rimasi bensì presso la finestra, ma in poltrona, collo sguardo al soffitto.

Raccoglievo ed elencavo gli eccellenti motivi pei quali dovevo tradire mia moglie.

Innanzi tutto, l'incompatibilità di carattere. (Come la legge aveva saputo prevedere e battezzare anche questo caso, con dei vocaboli un po' barbari, ma chiarissimi!). Lidia non amava la letteratura; Lidia era mutabile così da passare in un solo mese dal desiderio di solitudine, ai divertimenti più chiassosi, e da questi ai piaceri frivoli dell'abbigliamento raffinato: non aveva alcuna idea della famiglia, e mentre in Isvizzera temevo arieggiasse alla buona massaia, in Italia s'occupava tanto della casa, da non saper nemmeno quale servo avessi io, dopo lo sfratto d'Andrea; non possedeva sentimenti precisi, e per lentissime gradazioni era arrivata a mostrarsi indifferente di dieci supposte mie amanti, quando in principio s'oscurava se soltanto io trovava bella, non una donna, ma una vestaglia femminile; non aveva il senso della maternità, anzi peccava del senso contrario, paventando un parto, per la sua bellezza, e per la sua tranquillità se i bambini fossero venuti a troncarle la libera disposizione della giornata; era imprudentissima, perchè ormai doveva aver compreso che Gian Luigi Sideri mi dava ombra, e tuttavia ella ogni sera lo invitava per la sera successiva, quand'avrebbe potuto invitare quell'ottimo Caccianimico, il quale non era men valente giuocatore del Sideri; era presuntuosa, della presunzione irritante, che sembra ascoltare e approvare i consigli, e poi agisce a modo proprio, con un'inesperienza sbalorditoia….

Avrei potuto accumulare altre schiaccianti accuse di questo genere, tutte classificabili sotto quel solo titolo legale; ma mi urgeva di togliermi agli argomenti oggettivi, per vagliare i soggettivi, meno giustificati, ma più tremendi, perchè Lidia non avrebbe mai potuto allontanarli, non supponendoli neppure.

Ella non supponeva ch'io era stanco di lei; aveva preso alloggio in casa mia, credendo che ciò solo bastasse a farmele considerar legato per l'esistenza intera. Non ragionava male in fondo, perchè nessuno s'era preso il disturbo di spiegarle i gravi ostacoli che una donna deve superare per impossessarsi dell'uomo, il quale, essendo suo per legge, è perciò appunto meno suo d'ogni altro, e più volonteroso di sottrarsi a un dominio spaventevole per forma e per durata.

Nessuno le aveva spiegato che marito e moglie si trovan sempre nelle condizioni di Maometto e della montagna: onde, ne vengono disastrosissime conseguenze, comechè ciascuno ami far da montagna che non si muove, e veder l'altro far da Maometto che la conquista.