—Meglio così; perchè queste lezioni mi dispiacciono.—

Lidia crollò le spalle, abbandonando la sua positura incomoda e venendomi al fianco.

—Per qual motivo?—chiese ella.

—Ettore non avrà più tempo, adesso.

—Se non fa nulla tutto il giorno!

—Appunto. È una crudeltà distoglierlo da simili occupazioni per delle sciocchezze.—

Lidia ebbe un moto di stizza, dicendo nell'allontanarsi:

—Come si può fare? Io non oserei ripetere al Caccianimico il tuo ordine.

—Va bene,—risposi.—Lo dirò ad Ettore. Sei contenta?—

La donna mi guardò e comprese essere vana l'insistenza.