—Non so da quale cominciare,—disse Marta sorridendo.
—Ebbene, vuole scriverle? Molte cose che non si direbbero mai, si scrivono facilmente.
—Scrivere?—mormorò la donna, guardando nel vuoto, al di là del muro di cinta, ov'era l'orizzonte vasto.—Scrivere a lei?—
Eravamo giunti presso la magnolia ombrosa; vi restavan le sedie vuote.
E Lidia era in piedi, appoggiata al tronco, mentre il principe Santanera si sforzava di giungere al ramo più basso e di coglierne un magnifico fiore…. Marta si allontanò da me, dirigendosi a Lidia.
—Abbiamo due altri compagni di viaggio,—disse questa.—Il principe e il conte Sideri verranno al Cairo essi pure quando vi accompagneremo papà….—
Il principe si volse, tenendo fra le mani il fiore che aveva spiccato dal ramo.
—Saremo in sei,—continuò egli.—Quattro uomini e due signore: una bellissima carovana, Le pare?—
Gli occhi sonnolenti e socchiusi, la piega sarcastica agli angoli delle labbra, davano un senso ironico a tutto quanto diceva il principe. Io ne fremetti.
—Bella, davvero,—mormorai, osservando di sfuggita la signora Giustiniani.—Solo, il viaggio non è ancor deciso, almeno per parte mia e di Lidia.—