Quando sentii che la casa commerciale era stabilita al Cairo, mi dichiarai avverso a tale disegno, ma fui stupito notando come Lidia l'avversasse molto meno di me, e cedesse alle ragioni esposte da Pietro.
—In ogni modo,—concluse questi,—è cosa che avverrebbe fra qualche tempo.—
Mentre ritornavamo a casa, domandai a Lidia:
—Perchè non ti sei opposta a quella pazza idea?
—Non so,—ella rispose.—Così!…—
E poichè ella non agiva talora per ragioni più convincenti, io mi trattenni dal chiedere altro.
IX.
Fu l'abito che indossava? o furono le sue braccia, che le maniche scopriron fin quasi al gomito, nell'atto in cui ella s'appoggiava al cassettone? o fu il suo viso, dai lineamenti un po' stanchi? o non fu, piuttosto, la volontà del caso, il quale aveva stabilito che di là cominciassi a soffrire?
Fatto è, che potei d'un tratto afferrare un'impressione, e definirla colla rapidità del lampo.
Veniva spesso nella mia camera, Lidia, dopo le cure dell'abbigliarsi e prima della colazione; mi chiedeva che cosa si sarebbe fatto nella giornata, se ci saremmo occupati delle visite, se a teatro v'era qualche spettacolo interessante; anche, mi chiedeva s'io l'amassi ancora, come nei primi tempi.