—È un brav'uomo; l'ultima volta mi ha scritto pel tuo duello, pregandomi di lodarti e d'incoraggiarti. Io gli ho risposto, facendogli comprendere ch'era un insensato.
E rise.
—Ah il briccone!—esclamò Bruno.—Non mi ha mai detto nulla!
—Ascoltami,—riprese Nicla.—Non potremo darci del tu….
—Lo so,—disse Bruno.
—Non potrai sederti ai miei piedi….
—Lo so,—ripetè Bruno.
—Nemmeno quando saremo soli,—aggiunse Nicla, esitando un poco.
E sentendosi arrossire, volse il capo perchè Bruno non vedesse.
—Nemmeno?—egli pregò con voce supplichevole.