La pioggia era cessata; tra le nuvole bianche e dense si aprivano larghi squarci turchini: il profilo dei monti spiccava netto, duro, su quel fondo di smalto lucido.
—Io direi che è tempo di tornare a casa,—osservò Celso a Vittorina che lo aveva seguito.—Approfittiamo di questo istante, perchè tra un'ora la pioggia potrebbe ricominciare….
Vittorina gli si mise al fianco senza rispondere. Il suo pensiero era occupato dall'incontro con Folco Filippeschi e sua moglie.
—Non avevo ragione io?—riprese d'un tratto incamminandosi da Stresa verso la villa di Belgirate.—Ecco la donna per la quale lavorava; mentre non si capisce affatto che egli pensi alla letteratura e all'arte, come supponevi tu….
—Hai sempre ragione!—acconsentì Celso distrattamente.—Del resto, chi sa?…
Quell'altro,—seguilo Vittorina,—è il marchese Puppi, un amico.
Credevo fosse loro parente….
Celso non potè nascondere un sorriso.
—L'amico non manca mai vicino alla coppia di giovani sposi,—osservò poscia.—Gli amici hanno la missione di tentare la virtù delle mogli…. Questa è un'idea che si potrebbe sviluppare…. Anche noi, quando eravamo sposati da poco, avevamo molti amici per casa….
Vittorina arrossì lievemente.
—Poi se ne andarono,—seguitò Celso,—e non restarono che i sinceri.
I mariti lo sanno: vigilano e si difendono….