Filippo sorrise.
— Eh, ridi, ridi fin che vuoi, ma la Montegalda dice giusto! — esclamò Roberto. — Dice che, alla fin fine, nessuno sa chi sia quella tua pupattola, e che potrebbe aver fatto con altri quel che ha fatto con te.... Chi ne sa niente, chi la conosce!
— Povero zio Roberto! — mormorò Filippo. — Va da una donna a chiedere informazioni di questo genere! Perchè non domandi il suo parere anche alla Fioresi, che mi vogliono appioppar come moglie?
Roberto alzò le spalle.
— Insomma, — concluse, — io sono indignato per i tuoi vizii, e la cosa non va.
— Non ti ho indignato io, — osservò Filippo.
— Ma non dimenticherò che hai sorriso dei miei consigli! — rimbeccò il conte.
— Ho sorriso per le critiche della Montegalda.
— E per le mie; e non si deve ridere d'un vecchio.
— Per la Montegalda, per la Montegalda! — gridò Filippo.