— Mi fai tremare! — esclamò Filippo.

— Coraggio! C'era la Fioresi che schiattava dalla voglia di saper che cosa fai, come vivi, dove ti nascondi. Io le ho raccontato tutto.

— Le hai parlato di Loredana? — esclamò Filippo, arrestandosi.

— No. Le ho parlato di te, della tua passione, delle baruffe con la tua famiglia; quadro completo, insomma!

— E lo chiami un piccolo servizio, questo? — disse Filippo, stringendo la mano di Berto. — Ma è un servizio impareggiabile, prezioso, magnifico....

— Un servizio per dodici persone, — mormorò Berto.

— Proprio! Così avrò costei sulle braccia, come non bastassero tutte le altre! — concluse Filippo. — Ma dove hai la testa? Quando imparerai, tu, a essere discreto?...

Berto era un po' confuso; aveva creduto, dapprincipio, che Filippo lo ringraziasse e gli stringesse la mano per davvero; ed ecco che tanta gratitudine si risolveva in un rimbrotto.

— Non ti arrabbiare, Flopi, — egli disse. — Alla fin fine, che cosa avverrà? Che la Fioresi non ti annoierà più coi sospiri e gli sguardi languidi....

— Ma ti prego di credere che la Fioresi non ha mai fatto nulla di simile, caro mio, e che queste son fantasie del tuo cervello ozioso....