— Non tutte.

— Ma esse conoscono lei, lo giuro, — dichiarò Berto. — Non è la prima volta che si parla di lei in società.

— Lo credo bene, — esclamò Clarice. — La contessa non può passare inosservata!

— Una volta ho parlato io a lungo di lei e di Flopi con una signorina. La contessina..... Aspetti; non c'è; credevo fosse giù a « pepiano ».... Vede quella rossa laggiù, di fronte alla signora dai capelli tutti bianchi? Non è lei, ma le somiglia.

— Una signorina? — ripetè Loredana. — Che cosa poteva importarle di me?

— Oh molto! — esclamò Berto. — Credo sia innamorata di Flopi....

— Ah! — disse Loredana con voce spenta. — Egli non me ne ha mai parlato!

— Benone! — pensò Berto. — Ecco un'altra « brioche ». Questa sera sono fertile!

E ad alta voce soggiunse:

— È naturale ch'egli non gliene abbia mai parlato: credo non si sia mai accorto che la ragazza sospira per lui. Me ne sono accorto io, perchè io mi accorgo di tutto, e perchè la contessina m'interroga sempre intorno a Flopi. Del resto, sono sciocchezze, le solite scalmane delle fanciulle, che oggi hanno una simpatia per l'uno, domani per l'altro; niente di serio, effetto dell'ozio, nulla più....